Varano avvistato a Montichiari: scatta il divieto per 10 giorni
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Redazione Interno
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Il varano avvistato a Montichiari ha portato alla chiusura temporanea di un’ampia area agricola dopo le segnalazioni di alcuni agricoltori della zona. Il sindaco Marco Togni ha firmato il 28 luglio un’ordinanza contingibile e urgente che vieta per dieci giorni l’accesso pedonale e ciclabile, oltre alla sosta, nel territorio interessato al confine con Calcinato. La decisione è arrivata dopo la documentazione fornita dai residenti, con fotografie georeferenziate considerate attendibili dall’amministrazione comunale.
Il divieto nell’area agricola dopo il secondo avvistamento
Il provvedimento riguarda una porzione di territorio agricolo di Montichiari nella quale è stata segnalata la presenza di un esemplare adulto di varano. L’area interessata dall’interdizione si estende per circa 300mila metri quadrati nella zona vicina al confine con Calcinato, dove sono state concentrate le attività di ricerca. La conferma della presenza dell’animale è arrivata attraverso una fotografia geolocalizzata, elemento che ha spinto il Comune ad adottare misure temporanee per limitare l’accesso alla zona.
Le ricerche del varano a Montichiari proseguono con il coinvolgimento delle forze dell’ordine e con l’utilizzo di strumenti specifici per individuare eventuali tracce del rettile. Polizia e carabinieri hanno effettuato diverse perlustrazioni, mentre i droni dotati di termocamere sono stati impiegati per verificare se l’animale sia ancora presente nei campi. Finora gli interventi effettuati non hanno consentito di localizzare nuovamente il varano dopo gli avvistamenti segnalati.
Dalle campagne di Montichiari alle segnalazioni sui social
La vicenda del varano di Montichiari ha attirato rapidamente l’attenzione anche online, dopo le immagini dell’animale diffuse a seguito degli avvistamenti. Il rettile, individuato inizialmente da un irrigatore e successivamente segnalato da altri presenti nella zona, è diventato uno degli episodi più discussi dell’estate nella Bassa bresciana. Le ricerche sul territorio continuano mentre resta in vigore il divieto stabilito dal Comune per garantire l’accesso controllato all’area coinvolta.
Tra fotografie, controlli e segnalazioni, il caso ha riportato alla memoria altri episodi di animali esotici avvistati nella provincia di Brescia. La presenza di un varano nelle campagne tra Montichiari e Calcinato viene infatti ricordata insieme ad altre segnalazioni che negli anni hanno coinvolto specie non comuni per il territorio. L’attenzione si è concentrata soprattutto sulla necessità di individuare l’esemplare e chiarire se sia ancora nascosto nella zona agricola.
Il precedente della pantera segnalata sul Sebino
Un altro episodio ricordato nella provincia riguarda la segnalazione di una presunta pantera avvenuta a Iseo il 31 luglio 2015. In quell’occasione il personale di una stazione di servizio affacciata sulla Riserva Naturale delle Torbiere del Sebino, insieme a un autotrasportatore, aveva comunicato ai numeri di emergenza la presenza dell’animale all’interno del parco. La vicenda aveva generato ricerche e attenzione pubblica, come accaduto ora con il varano avvistato nei campi di Montichiari.
Il nuovo avvistamento nelle campagne bresciane ha quindi riaperto il tema delle segnalazioni di animali esotici in territori dove la loro presenza non è abituale. Nel caso di Montichiari, il Comune ha scelto di intervenire con un’ordinanza temporanea che limita l’accesso alla zona interessata, mentre proseguono gli accertamenti per verificare la posizione del varano e completare le ricerche avviate dopo le prime immagini dell’esemplare.
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