Juventus, Kessié tirato a lucido: occasione a zero per Carnevali

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Non sarà né Messi, né Yamal, ma di sicuro questi Mondiali stanno mettendo in mostra un Franck Kessié davvero in grande forma. La conferma che la Juventus sta lavorando nella giusta direzione per riportare il centrocampista ivoriano in Italia arriva direttamente dal campo, dove l'ex Milan ha messo in mostra tutte le sue qualità, pure da realizzatore, contro una nazionale ostica come la Germania.

A 30 anni, l'ivoriano ha l'esperienza e la leadership che calzano a pennello con il nuovo progetto bianconero, tanto più se si considera che, anche in Arabia Saudita con la maglia dell'Al Ahli, non ha certo fatto la comparsa milionaria, anzi, ha dimostrato di avere ancora margini di crescita e tanto calcio nelle gambe.

Spalletti e la necessità di un colpo a centrocampo

L'attenzione del tecnico azzurro, Luciano Spalletti, verso il profilo di Kessié non è una novità, visto che il mister ha chiesto a gran voce rinforzi in mediana in vista della nuova stagione, consapevole che l'esperienza e la fisicità del giocatore possano fare la differenza in un campionato tatticamente esigente come il nostro. La sensazione è che il centrocampista, classe 1996, abbia le idee chiarissime sul da farsi, e le sue recenti dichiarazioni sul richiamo dell'Italia sembrano tracciare una rotta precisa per il mercato estivo.

Il calciatore, del resto, ha più volte ribadito di sentire la mancanza del calcio italiano, quello stesso calcio che lo ha consacrato e che gli ha permesso di guadagnarsi sul campo il soprannome di "Presidente".

Il summit decisivo con Carnevali

Secondo quanto riportato da Tuttosport, la Juventus sarebbe pronta a fare sul serio e nelle prossime ore è atteso un summit di mercato tra il nuovo amministratore delegato e direttore generale, Carnevali, e l'entourage del giocatore per discutere i dettagli di un'operazione che potrebbe rivelarsi un vero e proprio affare a parametro zero.

La dirigenza bianconera, infatti, sta lavorando per sfruttare l'opportunità rappresentata dalla volontà del giocatore di lasciare l'Arabia, e il fatto che il contratto con l'Al-Ahli possa essere risolto anticipatamente apre scenari interessanti per le casse del club, evitando esborsi milionari per il cartellino. Kessié, dal canto suo, sembra aver già dato il suo assenso al trasferimento, spingendo per un ritorno in Serie A dopo l'esperienza al Milan che lo ha reso celebre nel panorama europeo.

Un ritorno possibile e la priorità del Mondiale

Il giocatore, interpellato sul suo futuro, ha lasciato intendere che il rientro in Italia è più di una semplice suggestione, seppur con la giusta cautela: "Tornare in Italia? È possibile, ma vediamo dopo il Mondiale", ha dichiarato, ribadendo che al momento la concentrazione è massima sull'impegno con la Costa d'Avorio prima di pensare al mercato.

Il gesto caratteristico con cui esulta, la mano destra sulla visiera e il palmo rivolto verso il basso, quasi a voler richiamare qualcosa dal cielo, chissà che non fosse indirizzato proprio a chi, in tempi non sospetti, ne ha trattato il ritorno in Italia prima di sbattere contro il muro dell'Al-Ahli. L’ex centrocampista del Milan, che vanta un passato di otto o nove anni nel nostro Paese, aspetta solo il momento giusto per rimettersi in gioco, e la Juventus sembra intenzionata a non lasciarsi sfuggire l'occasione per regalare a Spalletti un interprete di valore assoluto per il suo centrocampo.

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