Obsidian torna su Fallout, il sequel di Avowed sarebbe stato cancellato

Obsidian torna su Fallout, il sequel di Avowed sarebbe stato cancellato
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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Un nuovo capitolo della saga post-apocalittica di Fallout sembra essere al centro dei piani di Obsidian Entertainment, ma la notizia arriva in un clima di profonda riorganizzazione che ha scosso le fondamenta dello studio californiano. Secondo quanto riportato da Jason Schreier su Bloomberg, la casa di sviluppo avrebbe infatti cancellato il sequel di Avowed e diversi altri progetti non annunciati per concentrare le proprie risorse su un nuovo titolo ambientato nell'universo di Fallout.

La decisione sarebbe stata imposta da Xbox come parte di una più ampia strategia volta a privilegiare i franchise di maggior successo, in un momento in cui il settore sta affrontando una delle crisi più severe della sua storia recente.

Il peso dei tagli e il nuovo corso di Xbox

Le ripercussioni dei pesanti tagli annunciati da Microsoft, che hanno portato all'eliminazione di 3.200 posti di lavoro nella divisione Xbox guidata dal nuovo amministratore delegato Asha Sharma, si fanno sentire con particolare violenza proprio su Obsidian Entertainment. Lo studio, acquisito da Microsoft nel 2018, avrebbe perso circa un quarto del proprio organico, con un numero stimato tra i 60 e i 70 dipendenti che includeva figure di spicco e veterani del settore, tra cui un art director che aveva lavorato in azienda per oltre due decenni.

Un Warn Notice depositato presso la Texas Workforce Commission ha inoltre confermato che ZeniMax Media ha eliminato 158 posti di lavoro in Texas, di cui 136 presso Id Software, a testimonianza della portata complessiva di una riorganizzazione che sta ridisegnando gli equilibri interni del colosso di Redmond.

Avowed 2 sacrificato sull'altare di Fallout

Tra le conseguenze più eclatanti di questa riorganizzazione interna vi sarebbe dunque la cancellazione del sequel di Avowed, il GdR action fantasy uscito nel febbraio 2025 e che, pur avendo ricevuto un'accoglienza generalmente positiva dalla critica, non avrebbe soddisfatto le aspettative di vendita fissate da Microsoft.

Stando alle indiscrezioni, lo sviluppo del seguito procedeva senza intoppi ed era addirittura in programma un annuncio ufficiale entro l'anno successivo; la speranza di Obsidian era quella di realizzare il gioco in tempi più rapidi sfruttando le tecnologie e il mondo già creati per il primo capitolo. Nonostante la battuta d'arresto, una piccola parte del team continuerebbe a lavorare al progetto in modo residuale, forse con la speranza che Xbox possa in futuro riconsiderare la propria posizione.

Josh Sawyer alla guida del progetto

A guidare lo sviluppo del nuovo titolo di Fallout sarebbe Josh Sawyer, design director dello studio e figura di spicco dell'industria videoludica, già regista di Fallout: New Vegas e dei due capitoli di Pillars of Eternity. Secondo il report di Bloomberg, Sawyer stava dirigendo un altro GdR dalle caratteristiche strutturali e tematiche simili a quelle di Fallout, sebbene non appartenesse al franchise; con la nuova direttiva, quel progetto sarebbe stato accantonato per fare spazio al ritorno nell'universo post-atomico.

La collaborazione tra Obsidian e Bethesda Game Studios, prevista per la realizzazione del gioco, potrebbe rappresentare un tentativo di unire le forze su un franchise di sicuro richiamo, in linea con la volontà di Xbox di consolidare le proprie risorse su pochi, grandi marchi.

Un ritorno alle origini tra speranze e incertezze

L'eventuale ritorno di Obsidian a Fallout, a oltre quindici anni dall'acclamato New Vegas, suscita inevitabilmente un forte interesse tra gli appassionati della serie, che vedono in questa mossa una possibile risposta alla crescente popolarità del brand, alimentata anche dal successo della serie televisiva targata Prime Video.

Tuttavia, le circostanze che hanno portato a questa decisione, segnate da licenziamenti di massa e dalla cancellazione di progetti in fase avanzata, gettano un'ombra sulle reali motivazioni di una scelta che appare più dettata da esigenze di bilancio che da una pianificazione a lungo termine. La conferma ufficiale da parte di Microsoft tarda ad arrivare, e lo sviluppo del nuovo capitolo si presenta ancora in una fase preliminare, lasciando aperti molti interrogativi sul futuro dello studio e sulle caratteristiche che questo nuovo Fallout potrà effettivamente avere.

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