Norvegia, il feretro di re Harald V arriva al Palazzo Reale

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Il feretro di re Harald V è arrivato al Palazzo Reale di Oslo dopo essere stato trasferito dall’Ospedale Nazionale, dove il sovrano è morto nella mattina del 28 agosto 2026. La bara ha così raggiunto la residenza reale nel giorno in cui il palazzo ha comunicato la morte del re, avvenuta venerdì nella capitale norvegese. Con la scomparsa di Harald si apre anche una nuova fase per la monarchia: nello stesso istante il figlio, il principe ereditario Haakon Magnus, è diventato re di Norvegia con il nome di Haakon VIII, secondo il meccanismo di successione previsto per la Corona norvegese.

La morte di re Harald V e l'arrivo del feretro a Oslo

Re Harald V è morto all’Ospedale Nazionale di Oslo, dal quale il feretro è stato successivamente portato al Palazzo Reale. Il sovrano aveva attraversato alcuni dei passaggi più significativi della storia norvegese del Novecento già durante l’infanzia: da bambino era infatti andato in esilio negli Stati Uniti nel periodo dell’occupazione nazista della Norvegia. La sua biografia personale comprende anche la scelta di rifiutare una serie di potenziali spose provenienti dalla nobiltà europea per poter sposare la fidanzata con cui aveva una relazione di lunga data, un elemento che ha accompagnato il suo percorso prima dell’ascesa al ruolo di sovrano.

L’arrivo della bara al Palazzo Reale concentra l’attenzione sulla capitale norvegese e sulla transizione che segue automaticamente la morte del monarca. In Norvegia, infatti, la successione non dipende da una proclamazione che determini l’ingresso in carica del nuovo sovrano, perché la monarchia è ereditaria e il passaggio della Corona è regolato dalla Costituzione. L’articolo 6 stabilisce il quadro della successione e, alla morte del re, il trono passa alla persona che occupa il primo posto nella linea prevista. Per questo Haakon Magnus è diventato re nello stesso momento della morte del padre, assumendo il nome di Haakon VIII.

Haakon VIII nuovo re di Norvegia e Mette-Marit regina consorte

Il passaggio della Corona porta quindi Haakon VIII sul trono di Norvegia e assegna a Mette-Marit il ruolo di regina consorte. Il cambiamento avviene nel momento più difficile per la monarchia norvegese, segnato dalla morte di Harald V e dal trasferimento del suo feretro dall’ospedale al Palazzo Reale. La successione, tuttavia, segue direttamente le regole costituzionali: non si crea un intervallo tra la morte del sovrano e l’ascesa del suo successore. La nuova posizione di Haakon deriva dal fatto che, prima della morte del padre, era il principe ereditario e occupava dunque il primo posto nella linea di successione al trono.

La morte di re Harald V ha riportato l’attenzione anche su una delle maggiori ricchezze pubbliche accumulate dalla Norvegia, il Government Pension Fund Global. Il fondo non appartiene alla monarchia e non costituisce un patrimonio della famiglia reale: è un fondo sovrano di proprietà dello Stato norvegese. Alla fine di giugno il suo valore era pari a 22.683 miliardi di corone norvegesi. La cifra è stata costruita soprattutto grazie alle entrate provenienti dal petrolio e dal gas e si è ampliata nel tempo attraverso investimenti effettuati sui mercati internazionali, separando quindi nettamente questa ricchezza pubblica dal patrimonio della Corona.

Il fondo sovrano norvegese vale 22.683 miliardi di corone

Il Government Pension Fund Global rappresenta così un elemento distinto dalla successione reale, ma tornato al centro dell’attenzione nello stesso giorno della morte del sovrano. Il valore di 22.683 miliardi di corone norvegesi registrato alla fine di giugno riguarda una ricchezza dello Stato e non del nuovo re Haakon VIII, così come non apparteneva personalmente a Harald V. Le risorse accumulate derivano in larga parte dai proventi legati a petrolio e gas, mentre la crescita del fondo è stata sostenuta nel tempo dagli investimenti sui mercati internazionali. La morte del re e il passaggio automatico della Corona non modificano dunque la natura pubblica del fondo sovrano norvegese.

Nel giorno in cui il feretro di Harald V raggiunge il Palazzo Reale di Oslo, si sovrappongono quindi due elementi centrali per la Norvegia: la successione dinastica regolata dalla Costituzione e l’attenzione verso un patrimonio pubblico che resta separato dalla monarchia. Haakon Magnus ha assunto il nome di Haakon VIII nel momento stesso della morte del padre, mentre Mette-Marit è diventata regina consorte. Il trasferimento della bara dall’Ospedale Nazionale al Palazzo Reale segna invece il passaggio più visibile delle ore successive alla morte del sovrano, annunciata dal palazzo nella mattina del 28 agosto 2026.

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