Haakon VIII sale al trono, la Norvegia saluta re Harald V

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Haakon VIII è il nuovo re di Norvegia dopo la morte di Harald V, scomparso venerdì 28 agosto a 89 anni dopo trentacinque anni di regno. Il passaggio della Corona avviene mentre il Paese rende omaggio al sovrano davanti al Palazzo reale di Oslo, dove decine di migliaia di norvegesi hanno lasciato fiori, bandiere e biglietti. Nel suo primo videomessaggio da re, Haakon ha scelto di mantenere il proprio nome di battesimo e ha annunciato anche la continuità del motto che aveva accompagnato suo padre, suo nonno e il suo bisnonno: «Tutto per la Norvegia». Il nuovo sovrano ha dedicato parole personali a Harald V, ricordandone soprattutto «la risata», il modo bonario di rapportarsi con le persone e la capacità di affrontare le situazioni.

Haakon VIII conferma il motto «Tutto per la Norvegia»

La successione porta quindi Haakon VIII sul trono senza un cambio di nome, una scelta comunicata direttamente dal nuovo re nel videomessaggio diffuso dopo la morte del padre. Nello stesso intervento, il sovrano ha legato l'inizio del proprio regno a una formula già utilizzata dalle precedenti generazioni della monarchia norvegese, confermando «Tutto per la Norvegia» come motto. Le sue prime parole pubbliche hanno però avuto anche un carattere familiare: Haakon ha ricordato Harald V attraverso aspetti personali e riconoscibili, soffermandosi sulla sua risata e sul suo rapporto bonario con le persone. Il messaggio arriva nelle ore in cui il lutto per il re scomparso continua a essere visibile davanti alla residenza reale di Oslo.

Il passaggio dinastico si intreccia infatti con le manifestazioni di cordoglio che hanno accompagnato la morte di Harald V. Davanti al Palazzo reale, migliaia di persone si sono raccolte per lasciare messaggi e simboli in memoria del sovrano, creando uno dei primi scenari pubblici affrontati da Haakon VIII come nuovo re. Venerdì sera anche Mette-Marit, nuova regina consorte, era scesa davanti al palazzo insieme al principe Sverre Magnus, secondogenito avuto dall'unione con Haakon, per vedere i fiori e i messaggi depositati dai norvegesi. L'immagine della famiglia reale tra gli omaggi lasciati alla reggia si è così affiancata alle prime dichiarazioni ufficiali del nuovo sovrano.

Mette-Marit assente alla prima messa per Harald V

Nelle ore successive alla successione è emersa anche l'assenza di Mette-Marit alla prima messa celebrata in ricordo e in preghiera per Harald V. La nuova regina consorte non era presente alla funzione, dopo essere comparsa la sera di venerdì davanti al Palazzo reale insieme a Sverre Magnus. L'assenza si inserisce nei primi giorni di lutto seguiti alla morte del sovrano, mentre la famiglia reale e il Paese affrontano contemporaneamente il saluto a Harald V e l'inizio del regno di Haakon VIII. Per il funerale di Stato è stata indicata una data successiva al 7 settembre, mentre continuano gli omaggi lasciati dai cittadini attorno alla reggia di Oslo.

Haakon VIII comincia così il proprio regno nel segno della continuità con Harald V, sia attraverso il nome scelto come sovrano sia attraverso il motto confermato nel primo messaggio pubblico. Il ricordo del padre occupa una parte centrale delle sue parole: non soltanto il ruolo istituzionale del re morto a 89 anni, ma anche il suo modo di stare con le persone e di affrontare le situazioni. Sullo sfondo restano i fiori, le bandiere e i biglietti deposti davanti al Palazzo reale da decine di migliaia di norvegesi. Sono gli elementi che accompagnano le prime giornate di Haakon VIII sul trono, mentre la Norvegia prepara il funerale di Stato e continua a ricordare il sovrano che ha regnato per trentacinque anni.

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