L'addio a re Harald V, la Norvegia si prepara al giuramento di Haakon VIII e ai funerali di Stato

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   La morte di re Harald V, avvenuta venerdì 28 agosto all'età di 89 anni, ha immerso la Norvegia in un lutto profondo che si protrarrà fino ai solenni funerali di Stato, previsti per il 9 settembre. Mentre la famiglia reale, guidata dal nuovo sovrano Haakon VIII, ha dato il via a una serie di commemorazioni, il Paese si appresta a vivere un momento istituzionale di grande rilevanza: il giuramento del re davanti al Parlamento, in programma per martedì 1° settembre.

La successione, avvenuta in modo automatico, sancisce l'inizio di un nuovo regno, mentre la figura di Harald V, amato per la sua vicinanza al popolo, viene celebrata in un'ondata di commozione senza precedenti.

Il primo saluto della nuova famiglia reale e l'omaggio della folla

Nel pomeriggio di lunedì 31 agosto, Haakon VIII, insieme ai membri più stretti della famiglia reale, si è affacciato per la prima volta come sovrano per salutare i cittadini radunati fuori dal Palazzo Reale di Oslo. A fianco a lui, la regina Sonja, la regina consorte Mette-Marit e la principessa Märtha Louise hanno osservato in silenzio il mare di fiori e i messaggi di cordoglio lasciati in omaggio al defunto monarca.

L'evento, svoltosi a quattro giorni dalla scomparsa, ha segnato il primo atto pubblico del nuovo re, visibilmente commosso di fronte alla dimostrazione di affetto di decine di migliaia di norvegesi che hanno invaso la piazza antistante il palazzo. I cittadini, che già da venerdì avevano iniziato ad accumulare offerte floreali e ad accendere candele, hanno potuto così esprimere il loro cordoglio direttamente ai reali, in un clima di raccoglimento e partecipazione popolare che ha sottolineato il legame speciale tra la monarchia e il Paese.

La cerimonia nella chiesa di Asker e l'ultimo saluto alla salma

La famiglia reale si era già riunita il giorno precedente, domenica 30 agosto, nella chiesa di Asker per una prima funzione commemorativa in memoria di re Harald. La cerimonia, che ha visto la partecipazione del nuovo re Haakon VIII, della regina Sonja e dei figli Ingrid Alexandra e Sverre Magnus, è stata segnata dall'assenza della regina Mette-Marit, impossibilitata a presenziare per motivi di salute legati a un recente intervento chirurgico.

Nel corso dello stesso pomeriggio, la salma del sovrano è stata solennemente traslata dalla Sala Rossa del Palazzo Reale fino alla Cappella Palatina, accompagnata in una solenne processione dal nuovo re, dall'erede al trono Ingrid Alexandra e dal principe Sverre Magnus. Un gesto che ha suscitato particolare attenzione è stata la presenza di Marius Borg Høiby, figlio della regina Mette-Marit nato da una relazione precedente al matrimonio reale, tra i portatori della bara.

Lo stesso Høiby, attualmente agli arresti domiciliari in attesa di giudizio per una condanna non definitiva, ha potuto prendere parte alla cerimonia grazie a un permesso speciale concesso dalle autorità. Dietro la bara, la regina vedova Sonja e la nuova regina consorte Mette-Marit hanno camminato mano nella mano, in un forte simbolo di unità familiare in un momento di dolore e di complessità.

Il giuramento di Haakon VIII e i preparativi per il funerale di Stato

Mentre l'omaggio della popolazione continua, con la cappella del Palazzo che aprirà le porte al pubblico a partire da martedì 1° settembre per permettere l'ultimo saluto davanti alla bara, la macchina dello Stato si appresta a celebrare l'avvento del nuovo monarca. Nella stessa giornata di martedì, Haakon VIII presterà giuramento di fedeltà alla Costituzione davanti al Parlamento norvegese, lo Storting.

La cerimonia, che sarà trasmessa in diretta televisiva, rappresenta un atto di fondamentale importanza per la continuità della monarchia e sancirà ufficialmente l'inizio del suo regno, il cui motto sarà "Tutto per la Norvegia". Il momento clou delle celebrazioni nazionali, tuttavia, sarà rappresentato dai funerali di Stato di re Harald V, che si terranno mercoledì 9 settembre alle ore 13:00 nella cattedrale di Oslo.

Alla cerimonia funebre, che vedrà la partecipazione di capi di Stato, membri di famiglie reali estere e alti dignitari, farà seguito il seppellimento del sovrano, chiudendo così il capitolo di un regno durato trentacinque anni e aprendo le porte a una nuova era per la Norvegia.

Il dolore di una nazione e la sfida della continuità

La scomparsa di Harald V, il monarca più longevo d'Europa, ha suscitato un'ondata di commozione che ha attraversato tutti i settori della società norvegese. Il nuovo re Haakon VIII, nel suo primo discorso alla nazione, ha reso omaggio alla figura paterna, ricordandone la risata e il modo bonario di rapportarsi con le persone, sottolineando quanto la sua presenza mancherà non solo alla famiglia ma all'intero Paese.

Migliaia di persone continuano a riversarsi davanti al Palazzo Reale e nelle chiese di tutto il Paese per firmare i libri di condoglianze e partecipare alle messe commemorative. L'affetto popolare, testimoniato dalle imponenti distese di fiori e lumini, rappresenta un'eredità preziosa che il nuovo re Haakon VIII è chiamato a raccogliere, in un momento storico che vede la monarchia norvegese affrontare nuove sfide mentre si prepara a scrivere il prossimo capitolo della sua lunga storia.

La giornata del 9 settembre, con il funerale solenne e la definitiva investitura del nuovo sovrano, segnerà un passaggio epocale per la nazione, che si stringe attorno alla sua famiglia reale nel lutto e nella speranza per il futuro.

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