Inter e Milan, lo scandalo degli ultras scuote il calcio italiano
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Redazione Sport
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Lo scandalo che ha travolto alcune frange del tifo organizzato di Inter e Milan, scuotendo il mondo degli ultras e quello del calcio italiano più in generale, potrebbe avere ben presto delle conseguenze a cominciare da ciò che vedremo prossimamente sugli spalti. L'obiettivo è chiaro: tornare al tifo sano, quello scevro dai loschi affari gestiti dai cosiddetti membri del "direttivo" e fatto solo di cori, bandiere e coreografie.
Fa ancora discutere il caso relativo ai rapporti tra l’Inter e i capi ultrà del tifo organizzato nerazzurro. Diverse intercettazioni nelle scorse giornate hanno fatto emergere dettagli piuttosto inquietanti su come le tifoserie organizzate si fossero insinuate nelle organizzazioni di faccende relative a club e stadio, per certi versi. La Curva Nord dell'Inter ammette gli errori: «Troppa leggerezza nella gestione». Via lo striscione, cambia il direttivo. Il comunicato del tifo organizzato nerazzurro in cui vengono annunciati cambiamenti e indicato l'inizio dei problemi: «Quando abbiamo accentrato il sistema di autofinanziamento».
È giusto riconoscere come la deriva che ci ha travolto sia stata anche conseguenza della nostra leggerezza nel monitorare la gestione organizzativa ed economia della Nord. La Curva Nord dell’Inter prova a rimettersi in piedi dopo il terremoto provocato dall’inchiesta sugli ultrà nerazzurri e rossoneri che ha portato all’arresto di 19 persone.




