Caso ultras, tesserati di Inter e Milan in Procura

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La Serie A si ferma per la sosta delle nazionali, ma l'inchiesta della Procura di Milano sulle curve di Inter e Milan prosegue senza sosta. Nei prossimi giorni, infatti, l'indagine potrebbe entrare nel vivo con la convocazione dei tesserati dei due club. Secondo quanto trapelato, alcuni di loro potrebbero aver incontrato o essere stati contattati da Marco Ferdico e Luca Lucci, i capi delle due curve milanesi, arrestati per illeciti collegati al Meazza e non solo.

In particolare, in casa Inter, saranno sentiti Simone Inzaghi e Javier Zanetti, mentre per il Milan sarà convocato Davide Calabria, in quanto persone informate sui fatti. La scorsa settimana, l'inchiesta ha subito un'accelerazione con gli arresti che hanno azzerato i vertici delle due curve. Ora, nei prossimi 7-10 giorni, la Dda di Milano passerà alla fase successiva, con perquisizioni e ulteriori interrogatori.

La vicenda si fa sempre più intricata, con la polizia che ha già iniziato le perquisizioni a casa di altri leader della curva. L'anno scorso, la Serie A era stata protagonista dello scandalo delle calcioscommesse, e oggi torna sulle prime pagine per il caso ultras che coinvolge due delle squadre italiane più blasonate, entrambe di Milano.

L'inchiesta ha portato alla luce legami con la 'Ndrangheta, con episodi di violenza e intimidazione. Ad esempio, un bonifico di 40mila euro, apparentemente per una "restituzione per cucina", è stato in realtà il prezzo pagato per la protezione offerta a un imprenditore da parte di Antonio Bellocco e Andrea Beretta, leader della curva Nord interista.

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