Gaza, un murale per Macklemore sulle macerie di Gaza City

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
CULTURA E SPETTACOLO Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Un murale dedicato a Macklemore, avvolto in una bandiera palestinese con il pugno alzato, è apparso su una lastra di cemento appoggiata alle macerie di Gaza City. A realizzarlo sono stati alcuni artisti palestinesi che hanno voluto esprimere il proprio apprezzamento per l'impegno del rapper statunitense nel mettere in luce le sofferenze del popolo palestinese, dopo che l'artista è stato escluso dal tour di Ed Sheeran per le sue dichiarazioni sul palco.

Il messaggio degli artisti

«Grazie per aver usato la tua voce per la Palestina», recita la scritta che accompagna l'opera. Anne Redwan, 26 anni, che ha ideato e dipinto il murale insieme al collega Qusai al-Helo, ha spiegato le ragioni di quel gesto: «Volevamo inviare un messaggio per ringraziare il rapper Macklemore in questo modo semplice». La giovane artista ha poi aggiunto: «Come artista che vive sotto assedio qui a Gaza, aspettiamo il sostegno di chiunque possa vedere la persecuzione che subiamo. Possiamo dipingere murales più grandi di questo per esprimere i nostri sentimenti».

Un altro degli autori ha raccontato le difficoltà materiali del lavoro: «Prima della guerra dipingevamo grandi murales e quadri di gran lunga migliori, ma con la guerra non sappiamo più cosa fare. Non ci sono tele su cui poter dipingere. Ovviamente questi materiali non sono disponibili e i prezzi della vernice e di tutto il resto sono alti. Così abbiamo cercato di dare sfogo alle nostre emozioni e dipingere qualcosa che esprima la Palestina».

La vicenda che ha portato al murale

La decisione di escludere Macklemore dal Loop Tour di Ed Sheeran risale ai giorni scorsi ed è legata alle parole pronunciate dal rapper sul palco del MetLife Stadium, nel New Jersey, durante un concerto del 4 settembre. In quell'occasione Macklemore si era rivolto al pubblico dicendo: «Una gran parte del motivo per cui volevo fare questo tour in primo luogo è poter salire su palchi come questo e dire due parole che mi stanno molto a cuore: Free Palestine». Il rapper aveva poi eseguito il suo brano di protesta Hind's Hall.

La sua rimozione dalle date americane del tour è stata attribuita da Sheeran a una decisione del promoter, dopo che alcuni proprietari degli stadi avevano minacciato di cancellare le esibizioni se Macklemore fosse rimasto in cartellone. Sheeran ha scritto sui social di non essere «complice» di quella scelta, precisando di avere le proprie opinioni personali sul conflitto ma di non voler trasformare i suoi concerti in una piattaforma politica.

All'indomani dell'esclusione, tutti gli artisti di apertura rimasti e la band di supporto di Sheeran hanno annunciato il proprio ritiro dal tour in segno di solidarietà con Macklemore.

Il concerto di Philadelphia

La prima esibizione di Sheeran dopo la bufera è in programma al Lincoln Financial Field di Philadelphia, con un orario di inizio posticipato alle 20 locali proprio per l'assenza degli artisti di apertura. Sul mercato della rivendita i biglietti più economici per quella data sono scesi fino a circa 37 dollari, con un aumento del 54% dei tagliandi disponibili tra martedì e venerdì. All'esterno dello stadio è prevista una manifestazione pro-Palestina.

Dal palco, prima di iniziare a cantare, Sheeran ha affrontato la questione: «La situazione è ingiustificabile», ha detto, definendo quanto accade a Gaza «catastrofico e sproporzionato» e aggiungendo che «l'ingiustizia sistemica che vediamo dispiegarsi in Cisgiordania non può essere ignorata». Nel suo intervento ha anche espresso preoccupazione per l'idea che le venue debbano pre-approvare i contenuti delle esibizioni: «Questo accade in molti dei posti in cui mi esibisco nel mondo, ma non dovrebbe mai accadere nel mondo libero».

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.