Wall Street prosegue il rialzo, trainata dai tecnologici e dall'investimento di Nvidia in xAI
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Redazione Economia
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I principali indici di Wall Street continuano a segnare terreno positivo, sostenuti da un ritrovato ottimismo che ha il suo perno nel comparto tecnologico. Le borse statunitensi, ignorando le tensioni politiche legate alla minaccia di uno shutdown federale, hanno infatti orientato le proprie scelte sugli elementi fondamentali dell'economia e, in particolare, sulle prospettive di crescita legate all'intelligenza artificiale. Questo slancio, che ha portato il Nasdaq a distaccarsi nettamente con performance superiori, trova un potente riscontro nell'operazione finanziaria che vede Nvidia investire una cifra ingente in xAI, la società di Elon Musk dedicata allo sviluppo di soluzioni di IA.
I numeri della seduta e il ruolo della Fed
Alle otto di sera, il Dow Jones Industrial Average registra un incremento dello 0,2%, mentre l'indice S&P 500 avanza di un più consistente 0,6%; il Nasdaq Composite, vero e proprio motore della giornata, guadagna addirittura l'1%. L'andamento, che conferma l'apertura in rialzo con il Dow in rialzo di 89,25 punti e il Nasdaq di 78,14, si è consolidato dopo la pubblicazione dei verbali della riunione di settembre della Federal Reserve. In quel frangente, i partecipanti all'incontro, i quali hanno deliberato un taglio dei tassi di un quarto di punto percentuale, hanno osservato che la politica monetaria "non ha seguito un percorso prestabilito". La loro azione futura, come si evince dalla documentazione, sarà informata da un'ampia gamma di dati in arrivo e dall'evoluzione delle prospettive economiche, un approccio che il mercato ha apparentemente giudicato come prudente.
Il dinamismo del settore tech e l'operazione xAI
A dare ulteriore slancio alla piazza finanziaria newyorchese contribuisce in modo decisivo il comparto dei chip e dell'intelligenza artificiale. La notizia che la xAI di Elon Musk ha raccolto fondi per venti miliardi di dollari, destinati all'acquisto e al noleggio di chip, rappresenta un segnale potentissimo della domanda di potenza di calcolo. Nvidia, leader indiscusso del settore, non solo fornisce la tecnologia ma figura essa stessa tra gli investitori, con un impegno da due miliardi, a conferma di un circolo virtuoso che alimenta l'intero settore. Questo movimento, del resto, si inserisce in un contesto dove la dominanza dei titoli legati all'AI e ai Big Tech si mantiene su livelli record, spingendo gli indici e attirando una grande liquidità.
Il superamento delle incertezze politiche
Un elemento non secondario dell'attuale fase di mercato è la sua capacità di scindere le questioni puramente economiche dalle turbolenze della politica. Lo stallo a Washington riguardante una possibile chiusura degli uffici federali, un evento che in passato ha generato forti oscillazioni, viene in questa occasione ampiamente ignorato dagli operatori. Questi ultimi, concentrandosi sui dati macroeconomici e sulle prospettive dei settori in maggiore crescita, dimostrano una resilienza che permette al Russell 2000, pur rimanendo indietro, di non intaccare il sentiment generale. La seduta procede dunque in denaro, con gli investitori che sembrano aver già metabolizzato l'evoluzione della politica monetaria e guardano con fiducia allo sviluppo tecnologico.




