Gmg 2026 a Mandello, Moto Guzzi accoglie migliaia di appassionati
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Redazione Economia
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Le Gmg 2026 hanno portato migliaia di Guzzisti e appassionati a Mandello del Lario, dove il primo giorno aperto al pubblico ha subito mostrato la portata dell’appuntamento dedicato a Moto Guzzi. Ieri, giovedì 3 settembre, dopo l’inaugurazione istituzionale del nuovo complesso, lo storico cancello rosso di via Parodi è stato preso d’assalto dai visitatori. Lunghe code si sono formate prima per entrare nel recinto della fabbrica e poi nuovamente davanti al nuovo museo, oggi identificato come “esposizione”, trasformando l’avvio delle Giornate Mondiali Moto Guzzi 2026 in una giornata caratterizzata da un’affluenza straordinaria.
Gmg 2026, migliaia di Guzzisti nella nuova casa Moto Guzzi
Le Giornate Mondiali Moto Guzzi 2026 sono ufficialmente iniziate con migliaia di persone arrivate da tutta Europa e da ogni parte del mondo. Gli appassionati hanno riempito il nuovo sito Moto Guzzi di Mandello del Lario, muovendosi tra il Museo, gli spazi produttivi, il Motoplex Store e le nuove piazze alberate. L’afflusso registrato all’ingresso e davanti all’esposizione ha accompagnato l’inaugurazione della nuova casa del marchio dell’Aquila, diventando fin dalle prime ore uno degli elementi più evidenti dell’evento. Mandello torna così al centro dell’attenzione dei Guzzisti, richiamati nel luogo in cui la storia del marchio ha avuto inizio.
Il ritorno delle “Aquile” a Mandello assume un significato particolare proprio per il legame tra Moto Guzzi e lo stabilimento di via Emanuele Vittorio Parodi. È qui che tutto ebbe inizio nel 1921, con l’inaugurazione della fabbrica che ha accompagnato la storia del motociclismo italiano. Lo stabilimento continua ancora oggi a produrre alcune delle motociclette più iconiche del marchio Moto Guzzi, ormai conosciuto in tutto il mondo. Durante le Gmg 2026 questo legame tra produzione, memoria del marchio e appassionati diventa visibile nelle file che attraversano gli spazi della fabbrica e nell’interesse concentrato sul nuovo complesso aperto ai visitatori.
Mandello del Lario tra fabbrica, esposizione e nuove piazze
Il nuovo sito Moto Guzzi rappresenta il punto centrale delle giornate in programma fino a domenica e raccoglie in uno stesso spazio diverse aree legate al marchio. I visitatori possono entrare nel recinto della fabbrica, raggiungere il nuovo museo indicato come “esposizione”, attraversare gli spazi produttivi e visitare il Motoplex Store, oltre alle nuove piazze alberate. Proprio la successione delle code osservate nel primo giorno aperto al pubblico mostra quanto forte sia stato il richiamo di questi ambienti. Prima l’attesa davanti allo storico cancello rosso, poi una nuova fila davanti all’esposizione: il flusso dei partecipanti ha interessato più punti della nuova casa Moto Guzzi.
La fabbrica di Mandello del Lario resta il centro simbolico delle Gmg perché unisce il luogo in cui Moto Guzzi ha iniziato la propria storia a quello in cui le motociclette continuano a essere prodotte. Il nuovo complesso si inserisce quindi in uno stabilimento che non appartiene soltanto al passato del marchio, ma mantiene una funzione produttiva ancora oggi. Durante le Giornate Mondiali Moto Guzzi questa continuità emerge direttamente dal percorso dei visitatori, che possono incontrare nello stesso sito gli spazi legati alla produzione, l’esposizione dedicata alla storia del marchio e le nuove aree realizzate per accogliere il pubblico.
Moto Guzzi e il richiamo delle fabbriche storiche del motociclismo
L’interesse per lo stabilimento di Mandello si inserisce anche nel rapporto particolare che lega gli appassionati alle fabbriche storiche del motociclismo. Alcuni stabilimenti sono diventati veri luoghi di culto, custodi della storia dei marchi e, in alcuni casi, attrazioni aperte al pubblico. Tra gli esempi citati figurano Borgo Panigale, Milwaukee, Berlino e Hinckley, luoghi nei quali sono nate e continuano a nascere alcune delle moto più famose del mondo. Ducati, in particolare, ha casa a Borgo Panigale dal 1936, anche se all’epoca dalle linee non uscivano ancora motociclette ma componenti radio ed elettrici.
A Mandello, però, le Gmg 2026 concentrano l’attenzione direttamente sulla casa dell’Aquila e sul rapporto tra Moto Guzzi e i suoi appassionati. La grande presenza registrata fin dal 3 settembre ha accompagnato l’apertura al pubblico del nuovo sito dopo l’inaugurazione istituzionale, con il cancello di via Parodi, il museo, gli spazi produttivi e le nuove aree al centro del movimento dei visitatori. Le lunghe file e l’arrivo di Guzzisti da numerosi Paesi mostrano concretamente quanto il richiamo dello storico stabilimento resti legato sia alle motociclette prodotte a Mandello sia alla storia iniziata nel 1921.
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