Mandello del Lario, bagno di folla per i 105 anni della Moto Guzzi: domani la grande parata

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Un fiume di moto, una marea di appassionati e un'atmosfera che ha trasformato Mandello del Lario nella capitale mondiale del motociclismo. È questo il quadro che si presenta in queste ore, mentre il paese si prepara al momento clou dei festeggiamenti per il 105esimo anniversario della Moto Guzzi. Le due ruote, alcune d'epoca e altre di nuova generazione, hanno invaso le strade, le piazze e gli animi di una folla che ha risposto con un entusiasmo al di là di ogni previsione, rendendo omaggio a un'azienda che ha scritto pagine indelebili della storia industriale e sportiva italiana.

Un'affluenza da record e una nuova casa per l'Aquila

I volontari del Motoraduno internazionale Città della Moto Guzzi, che si svolge in parallelo alle Giornate Mondiali Guzzi, hanno accolto i guzzisti con un "Benvenuti! Siete tantissimi" che testimonia la portata straordinaria dell'evento. A catalizzare l'attenzione, quest'anno, non è solo la celebrazione del passato, ma anche l'inaugurazione della nuova "casa" dell'Aquila.

Dopo quasi cinque anni di lavori e un investimento di oltre 50 milioni di euro, il celebre cancello rosso di via Parodi, meta di pellegrinaggio per gli appassionati, si è riaperto per svelare un hub multifunzionale firmato dall'architetto americano Greg Lynn, vincitore del Leone d'oro alla Biennale di Architettura di Venezia.

Lo stabilimento, che ora vanta una capacità produttiva di oltre 30.000 veicoli l'anno, si estende su 5.500 metri quadrati di nuovi edifici industriali, per un totale di 38.000 metri quadrati di fabbrica. Al suo interno, linee di assemblaggio automatizzate e robot Kilo sviluppati a Boston da Piaggio Fast Forward rappresentano l'innovazione, mentre il nuovo Museo Moto Guzzi, con i suoi 3.000 metri quadrati di esposizione e oltre 160 esemplari restaurati, custodisce la memoria del marchio.

La serie speciale e le visite eccellenti

Per l'occasione, la casa di Mandello ha presentato la serie speciale Moto Guzzi 105th Anniversary, che sarà disponibile da ottobre 2026 fino alla fine del 2027. Questa edizione limitata, applicata ai modelli Stelvio, V100 Mandello, V85 Strada e V7 Stone, si distingue per una livrea grigia perlata lucida con dettagli gialli a contrasto, una scelta cromatica che trae ispirazione proprio dall'architettura industriale del nuovo stabilimento.

Il numero 105, in sostituzione dell'aquila sui serbatoi, e le cuciture gialle sulla sella rendono questi modelli un oggetto del desiderio per collezionisti e appassionati. Tra le migliaia di visitatori che hanno gremito il nuovo spazio museale, spiccava anche il cantante Nek, a dimostrazione del fascino che il mito dell'Aquila esercita anche al di fuori del mondo strettamente motociclistico.

La grande parata e la scorta d'onore

Il clou dei festeggiamenti è previsto per domani, sabato 5 settembre, con la tradizionale parata motociclistica. La carovana, che vedrà sfilare migliaia di Moto Guzzi di ogni epoca e modello, partirà da Lecco per raggiungere Mandello del Lario, offrendo uno spettacolo unico tra il paesaggio del lago e il rombo dei motori. A fare da apripista e a scortare il lungo serpentone di motociclisti ci saranno i Corazzieri del Presidente della Repubblica, in sella alle loro California 1400 da parata, un'immagine che unisce la tradizione dell'istituzione al simbolo dell'eccellenza italiana.

La parata, che è uno dei momenti più attesi e suggestivi del motoraduno, richiamerà anche volti noti del motociclismo come i piloti MotoGP Marco Bezzecchi, Jorge Martin e Lorenzo Savadori, insieme al sei volte campione del mondo Max Biaggi.

Code e rallentamenti per una festa senza precedenti

L'enorme afflusso di partecipanti, arrivati da tutta Europa e da oltreoceano, ha naturalmente creato delle code per visitare il museo e i nuovi stabilimenti, che sono state descritte come "interminabili" già dalle prime ore dell'alba. Il traffico sulla strada provinciale e sulla SS36 ha subito rallentamenti a causa dell'intensa presenza di motociclisti e visitatori, con vetrine dei negozi vestite a festa per accogliere la marea umana che ha invaso il centro.

Per domani, in concomitanza con la parata, sono previste chiusure temporanee della Statale 36, gestite dalla Polizia Stradale per garantire la sicurezza del corteo. Un bagno di folla che conferma come, da 105 anni, Mandello del Lario sia molto più di un luogo: è il cuore pulsante di un mito che continua a far sognare generazioni di appassionati.

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