Prigionieri palestinesi liberati, il ritorno a casa
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Redazione Esteri
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Il 25 gennaio 2025, settanta prigionieri palestinesi sono arrivati in Egitto, accolti da una folla esultante, dopo essere stati rilasciati da Israele nell'ambito dell'accordo per il cessate il fuoco a Gaza. Questo rilascio fa parte di un più ampio scambio che ha visto la liberazione di 200 detenuti palestinesi dalle carceri israeliane, in cambio del ritorno a casa di quattro soldatesse israeliane rapite da Hamas il 7 ottobre 2023.
Tra i prigionieri liberati, Hadeel Shatara ha raccontato la sua esperienza di prigionia, caratterizzata da gas urticante, botte e scarsità di cibo. Shatara ha sottolineato l'importanza di combattere le ingiustizie e sostenere il diritto dei palestinesi a vivere in libertà. La sua liberazione, insieme a quella di altri detenuti, è stata celebrata con grande entusiasmo a Ramallah, dove i prigionieri sono stati portati in trionfo sulle spalle della folla.
Un momento particolarmente toccante è stato l'abbraccio tra Muhammad Omar Zayed, appena liberato, e suo figlio. Zayed, indossando ancora la tuta grigia del carcere, ha dichiarato di aver riavuto indietro i vent'anni e mezzo persi, quando suo figlio era ancora nel grembo della madre. Questo incontro ha rappresentato un simbolo di speranza e resilienza per molti palestinesi.
Tuttavia, non tutti hanno accolto con favore il rilascio dei prigionieri. Meytal Ofer, figlia di una vittima di un attacco terroristico, ha espresso il suo dolore nel vedere l'assassino di suo padre, Bashir Harub, tornare in libertà.




