Fabregas e il suo Como: "Non cerchiamo il dominio, ma il pragmatismo"
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Redazione Sport
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Cesc Fabregas, dopo il pareggio con il Genoa, tratteggia con schiettezza il profilo della sua squadra. "Se vi aspettate 90' di dominio a partita non guardate noi", ha dichiarato l'allenatore del Como ai microfoni di Sky, chiudendo così un’analisi approfondita della gara persa nei secondi finali. Le sue parole, che vanno al di là del singolo episodio, delimitano con precisione l’identità di un gruppo che punta tutto sull’organizzazione e sull’intelligenza tattica, piuttosto che su una prevedibile superiorità tecnica.
L’1-1 maturato contro il Genoa, con il gol dell’ex Ekuban nei minuti di recupero, è stato letto dal tecnico spagnolo come il frutto di una partita condizionata da un episodio chiave: l’espulsione di Ramon. "Sicuramente il rosso ha condizionato la partita, preferisco non commentare", ha affermato Fabregas, eludendo polemiche dirette ma sottolineando come quel fatto abbia alterato gli equilibri in campo. Un evento, il cui, che ha interrotto un’ottima prestazione protrattasi per un’ora.
Fabregas, che ha mostrato una notevole capacità di analisi, ha riconosciuto i meriti dell’avversario senza però nascondere il rammarico per il risultato sfumato. "È stata una partita fatta di tanti momenti, giocata molto bene da parte nostra per circa 60 minuti. Poi c'è sempre un'altra squadra che è ben messa in campo", ha osservato, ammettendo implicitamente la fisiologica difficoltà nel mantenere un’intensità elevata dopo la riduzione numerica. Sull’errore di Ramon, il cui ha portato all’espulsione, il coach è stato pragmatico: "Ovvio, avrebbe potuto fare un'altra scelta. Ma fa parte del calcio".




