Attentato a New Orleans, il killer agisce da solo
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Redazione Esteri
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L'attentato di Capodanno a New Orleans, che ha visto la morte di quattordici persone e il ferimento di altre trenta, ha scosso profondamente la città. Shamsud-Din Bahar Jabbar, il responsabile della strage, ha agito da solo, come confermato dall'FBI. Le immagini di videosorveglianza mostrano il pick-up bianco sfrecciare a folle velocità tra la folla su Bourbon Street, prima che Jabbar aprisse il fuoco sui presenti.
Secondo le indagini, Jabbar non aveva complici né legami con l'attentato di Las Vegas, dove un pick-up della Tesla è esploso di fronte alle Trump Towers. I familiari del killer hanno dichiarato che non vi erano segni di radicalizzazione, suggerendo che qualcosa o qualcuno gli abbia annebbiato la mente. Tuttavia, la polizia ha scoperto che Jabbar aveva piazzato due ordigni rudimentali nella zona dell'attacco, il che avrebbe potuto causare danni ancora maggiori.
New Orleans, città nota per la sua musica, il mistero e il jazz, cerca ora di ritrovare la normalità. Nonostante l'abitudine dell'America a voltare pagina rapidamente di fronte alla violenza, ogni angolo della città ricorda come il clima sia cambiato dopo l'attentato. Football, musica e selfie sono tornati a riempire le strade, ma la memoria delle vittime e la paura di nuovi attacchi restano vive.
L'FBI continua a indagare sulle motivazioni di Jabbar, cercando di capire cosa lo abbia spinto a compiere un gesto così estremo.




