Italia, ricorso respinto: Jacobs e la 4x100 fuori dalla finale di Tokyo

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
SPORT Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Sport Redazione Sport   -   La speranza, seppur flebile come aveva ammesso lo stesso presidente della Federatletica Stefano Mei, è svanita del tutto. Il ricorso presentato dopo l’eliminazione della staffetta 4x100 maschile ai Mondiali di Tokyo è stato respinto, sancendo così l’esclusione definitiva del quartetto azzurro dalla finale. Una decisione che non placa le vivaci polemiche scaturite da un episodio giudicato decisivo dall’Italia.

L’accaduto, che ha caratterizzato la prima semifinale, si è consumato durante il secondo cambio. Marcell Jacobs, in attesa del testimone nella propria corsia, è stato investito da un urto laterale. L’autore del contatto, che ha sbilanciato l’azzurro rischiando di farlo cadere, è stato identificato nello staffettista sudafricano Shaun Maswanganyi, il quale avrebbe colpito il braccio di Jacobs compromettendone l’azione in un momento cruciale.

L’episodio ha frenato il ritmo della squadra italiana, che ha concluso la sua batteria in sesta posizione con il tempo di 38”52, insufficiente per il passaggio del turno. L’impatto dell’ostacolo subìto, sebbene evidente, non è stato ritenuto dall’organismo giudicante tale da invalidare il risultato o da concedere il ripescaggio, lasciando gli azzurri con un amaro senso di ingiustizia.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.