Marcell Jacobs, pilastro della 4x100, e la beffa ai Mondiali di Tokyo
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Redazione Sport
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Mentre a Viadana si chiude la stagione estiva con il tributo ai Queen dei Vipers Queen, il mondo dello sport riflette ancora su un episodio che ha privato l’atletica italiana di una finale. Marcell Jacobs, il cui contributo alla staffetta 4x100 è ormai universalmente riconosciuto come fondamentale, si è trovato al centro di una vicenda controversa durante i recenti Mondiali di Tokyo. La sua presenza, infatti, ha sempre garantito all’Italia risultati di altissimo livello: dall’oro olimpico conquistato nella stessa città giapponese nel 2020, all’argento mondiale dello scorso anno, fino al più recente titolo europeo del 2024.
Proprio in quell’appuntamento mondiale, tuttavia, il cosiddetto “Messia dell’atletica” è stato protagonista suo malgrado di un incidente che ha determinato l’eliminazione della squadra. Durante la semifinale, al cruciale momento del secondo cambio, Jacobs era regolarmente posizionato nella propria corsia in attesa del testimone quando è stato urtato violentemente da uno staffettista sudafricano, Shaun Maswanganyi, che lo ha colpito al braccio da dietro. L’impatto, che gli ha fatto perdere l’equilibrio rischiando la caduta, ha inevitabilmente compromesso la regolarità della frazione e quindi il tempo complessivo.




