FMI alza le stime sul Pil della Cina ma prevede un rallentamento
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Redazione Economia
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Il Fondo Monetario Internazionale ha rivisto al rialzo le sue previsioni per la crescita economica della Cina nel 2023, portandola dal 5% al 5,4%. Questo miglioramento è stato influenzato dalla robusta ripresa dell’economia cinese nella fase successiva alla pandemia da Covid-19. Tuttavia, l’istituto internazionale prevede un rallentamento della seconda potenza mondiale nel prossimo anno.
La crescita del Prodotto Interno Lordo dovrebbe frenare al 4,6% nel 2024, a causa della persistente debolezza del settore immobiliare locale e della limitata domanda esterna, come dichiarato dal FMI in un comunicato stampa.
Il Fondo monetario internazionale bacchetta l'Italia sulla manovra: "Nella bozza di bilancio 2024 non ci sono riforme per la crescita" avverte l'Fmi che suggerisce al governo Meloni "di anticipare l'aggiustamento e di essere più ambizioso" e "di lavorare duro per spendere bene i fondi del Pnrr". Confermate le stime del Prodotto interno lordo nel nostro Paese: +0,7% nel 2023 e nel 2024. In Europa, quest'anno la crescita rallenterà all'1,3% dal 2,7% del 2022, e migliorerà all'1,5% nel 2024.
Il Fondo monetario internazionale (FMI) ha ratificato le previsioni di crescita economica per l’Italia nel 2023 e nel 2024, all’interno di un contesto di rallentamento generale dell’economia europea.




