Under 21, l'entusiasmo di Favasuli: "L'aria sta cambiando, bisogna fare giocare i giovani"
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Redazione Salute
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Da Catanzaro alla Nazionale, passando per Napoli e Champions League. La parabola di Costantino Favasuli racconta meglio di molte parole il nuovo corso del calcio italiano. A 22 anni il terzino di Reggio Calabria è tra i volti della generazione al centro del progetto azzurro e uno dei punti di riferimento dell'Under 21 di Silvio Baldini. «L'aria sta cambiando», dice in conferenza stampa dal ritiro di Tirrenia. «In Serie A stanno giocando molti più giovani rispetto al passato. I giovani italiani sono forti, bisogna solo farli giocare.
Ci sono tanti ragazzi di valore anche in Serie B che meritano opportunità».
Il legame con Catanzaro e la fiducia di Baldini
L'esterno azzurro non dimentica da dove è partito. «Se sono qui è anche grazie al Catanzaro», sottolinea. «Abbiamo vissuto momenti bellissimi e siamo cresciuti tanto, sia come calciatori sia come persone. Oggi ritrovare tanti ex compagni in Nazionale fa capire quanto quell'esperienza sia stata importante». Nel suo racconto trova spazio Silvio Baldini, il tecnico che a giugno ha guidato la Nazionale maggiore nelle amichevoli contro Lussemburgo e Grecia e che ha scelto di portare diversi ragazzi dell'Under 21 in quella esperienza. «Per noi è stato incredibile.
Nessun altro allenatore probabilmente avrebbe fatto una scelta così coraggiosa. Lui crede tantissimo nei giovani e lo trasmette ogni giorno. Quando parla riesce a entrare dentro di noi, ci spinge a credere nei nostri sogni. È un uomo incredibile oltre che un allenatore molto forte».
Il presente a Napoli e gli insegnamenti di Allegri
Il presente si chiama Napoli, un approdo che il laterale calabrese definisce senza esitazioni «un sogno». «Me lo sto godendo, però è soltanto un punto di partenza. Ho lavorato tanto per arrivare fin qui e adesso devo continuare a migliorare». Tra le figure che lo accompagnano nella crescita c'è Massimiliano Allegri: «Mi sta già dando tantissimo. È un allenatore vincente, con una mentalità che posso solo cercare di assorbire. Da uno come lui bisogna soltanto imparare».
Il debutto in Champions League con la maglia azzurra è arrivato lo scorso 9 settembre, nella sfida contro l'Arsenal al Maradona, quando Allegri lo ha inserito a mezz'ora dalla fine in una posizione più avanzata rispetto al suo ruolo naturale.
Il percorso dalle giovanili alla Serie A
Classe 2004, nato ad Africo, in provincia di Reggio Calabria, Favasuli è cresciuto nel settore giovanile della Fiorentina, dove è entrato nel 2018. Il salto nel calcio professionistico arriva nella stagione 2023/24 con la Ternana in Serie B, seguito dall'annata con il Bari durante la quale trova anche il primo gol tra i professionisti.
Nell'estate del 2025 il trasferimento al Catanzaro segna la definitiva consacrazione: con i giallorossi colleziona 41 presenze complessive, 2 gol e 5 assist, contribuendo al cammino della squadra fino alla finale playoff. Le prestazioni in cadetteria gli aprono le porte della Nazionale maggiore, con l'esordio da titolare nell'amichevole contro il Lussemburgo sotto la guida di Baldini.
L'Under 21 e le prossime sfide
Ora Favasuli è a Tirrenia con l'Under 21, impegnata a preparare le ultime due gare di qualificazione all'Europeo di categoria del 2027 in programma in Albania e Serbia. Gli azzurrini affronteranno il 1° ottobre a Yerevan l'Armenia e il 5 ottobre a Pescara la Polonia, sfida decisiva per provare a vincere il girone e qualificarsi direttamente alla fase finale. «Abbiamo avuto un calendario difficile e anche diversi infortuni. Sono convinto che dopo la sosta la squadra dimostrerà il proprio valore.
Il gruppo è fortissimo e arriverà dove merita», dice Favasuli riferendosi al Napoli.
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