Ita Airways cambia le regole per i cani di grossa taglia: in cabina fino a trenta chili dal prossimo estate

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Redazione Economia Redazione Economia   -   È una rivoluzione nel trasporto aereo degli animali domestici quella che si appresta a compiere Ita Airways, e lo farà a partire dalla stagione estiva del 2026. La compagnia di bandiera, dopo un periodo di sperimentazione che lo scorso settembre aveva visto due cani di grossa taglia volare da Milano Linate a Roma Fiumicino in cabina e senza l’oppressione di un trasportino, ha deciso di trasformare quell’esperimento in un servizio strutturato e permanente. Il tutto si basa sulle modifiche regolamentari recentemente introdotte dall’Enac, l’Ente nazionale per l’aviazione civile, che ha di fatto aperto la strada a una nuova filosofia del viaggiare insieme al proprio animale, riconoscendo quel legame affettivo che lega milioni di persone ai loro pet e che non può essere relegato a un semplice bagaglio da stiva -1-4-7. L’iniziativa, battezzata “Large Pet Friendly”, rappresenta una svolta epocale nel panorama del trasporto aereo mondiale, posizionando il vettore italiano come il primo al mondo, tra quelli adibiti al trasporto civile di linea, ad adottare regole così permissive e inclusive per i proprietari di cani di media e grande taglia -1-9.

I dettagli del nuovo servizio e il superamento del limite degli otto chili

Con il nuovo servizio, il limite di peso precedentemente fissato attorno agli otto-dieci chili, che costringeva i proprietari a separarsi dai loro animali durante il volo o a rinunciare del tutto alla vacanza, viene spazzato via. Ita Airways permetterà infatti a cani fino a trenta chilogrammi di peso di prendere posto accanto al proprio umano, direttamente in cabina, senza dover essere rinchiusi in un contenitore e relegati nella stiva pressurizzata dell’aereo -5-8. Si tratta di un incremento ponderale notevole, che include di fatto un gran numero di razze un tempo escluse da questa possibilità. La decisione, come ha tenuto a sottolineare l’amministratore delegato e direttore generale della compagnia Joerg Eberhart, non è soltanto una scelta commerciale, ma nasce dall’ascolto dei passeggeri e dalla consapevolezza che gli animali domestici sono ormai parte integrante della famiglia a tutti gli effetti, con l’obiettivo dichiarato di far sì che ogni viaggio possa iniziare e concludersi insieme, senza separazioni traumatiche -2-4.

Dalla sperimentazione di settembre alla programmazione per l’estate Iata

Non è ancora stata resa nota la data esatta in cui sarà possibile effettuare la prenotazione, il cosiddetto “clic day”, ma la tabella di marcia è chiara. Ita Airways sta completando gli ultimi adempimenti operativi e commerciali per rendere disponibile il servizio Large Pet Friendly nel corso della prossima stagione estiva Iata, con l’intento di intercettare il grande flusso di viaggiatori che, da giugno a settembre, programma le proprie vacanze -1-2. Inizialmente il servizio sarà attivo solo sui voli di linea domestici, e non tutti i collegamenti saranno automaticamente “pet friendly”: bisognerà selezionare quelli specificatamente designati, mentre per gli altri voli rimarranno in vigore le regole tradizionali che consentono il trasporto di animali di piccola taglia nel trasportino da posizionare ai piedi del sedile -1-8. La conferma ufficiale, giunta nelle ultime ore, segue di qualche mese il volo dimostrativo che aveva visto come passeggeri d’eccezione due cani, Honey e Moka, volare senza particolari problemi da Milano a Roma, un test che ha convinto la compagnia della fattibilità operativa dell’iniziativa -8-9.

Le implicazioni operative e l’adeguamento alle nuove normative Enac

L’adeguamento di Ita Airways arriva dopo che l’Enac ha approvato una delibera storica che amplia le possibilità di trasporto in cabina, superando i vecchi limiti. Come spesso accade in questi casi, il presidente dell’Ente, Pierluigi Di Palma, aveva sottolineato come la decisione rispondesse a nuove esigenze sociali, senza trascurare i profili di sicurezza del volo, grazie all’utilizzo di trasportini omologati e sistemi di ancoraggio come le cinture di sicurezza che dovranno garantire la stabilità dell’animale durante le fasi di decollo e atterraggio -5-7. Resta ora da definire nel dettaglio il costo del biglierto per il cane, che probabilmente occuperà un posto vero e proprio, e il numero massimo di animali ammessi per volo, un parametro che le singole compagnie potranno decidere in autonomia per garantire la tranquillità di tutti i passeggeri a bordo -9. La mossa di Ita Airways segue di un paio d’anni un primo incremento del peso consentito, quando nel giugno del 2024 la compagnia aveva già aumentato del 25% il limite, portandolo da otto a dieci chili, un segnale evidente di una strategia a lungo termine orientata all’inclusività e all’ascolto di una domanda in costante crescita da parte di chi considera il proprio animale un compagno di viaggio inseparabile -6-8.

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