Drone russo in Romania, gli F-16 della Nato abbattono un altro velivolo sul Danubio
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Esteri
-
Un drone russo in Romania è stato intercettato e abbattuto dagli F-16 della Nato dopo una nuova violazione dello spazio aereo nazionale nella regione del Delta del Danubio. Il velivolo senza pilota, indicato come probabilmente russo, è entrato nei cieli romeni nella mattinata di sabato 25 luglio, in un’area vicina al confine con l’Ucraina, ed è stato neutralizzato dai caccia dell’Alleanza atlantica. L’episodio rappresenta il secondo intervento delle forze aeree nel giro di 48 ore contro un’incursione non autorizzata nello spazio aereo della Romania.
Secondo le informazioni diffuse dalle autorità romene, il drone era stato individuato dai sistemi radar mentre operava nelle vicinanze del confine con l’Ucraina. Il velivolo è stato poi intercettato da un caccia F-16 intorno alle 8:30 di sabato mattina, a circa 10 chilometri a ovest del villaggio di Sfântu Gheorghe, nella parte orientale del Paese. L’area interessata si trova nella regione del Delta del Danubio, una zona indicata nei resoconti come vicina al territorio ucraino e coinvolta nelle recenti attività di sorveglianza dello spazio aereo romeno.
Gli interventi dei caccia F-16 dopo le incursioni dei droni
Il nuovo abbattimento arriva dopo un’altra operazione condotta dalle forze aeree della Romania contro un drone entrato nello spazio aereo nazionale. Le autorità avevano già riferito dell’abbattimento di un secondo velivolo senza pilota in meno di 24 ore, con un caccia F-16 impegnato nell’intercettazione. La sequenza di episodi ha portato a una serie di interventi militari legati alla presenza di droni non autorizzati nei cieli romeni, con le forze aeree chiamate a monitorare e contrastare queste violazioni.
Un terzo drone è stato poi abbattuto dalle forze romene nel giro di tre giorni, secondo quanto annunciato dal presidente della Romania Nicușor Dan. In una dichiarazione pubblicata sui social media, il presidente ha spiegato che un caccia F-16 dell’aeronautica rumena ha intercettato un drone sopra le acque territoriali della Romania intorno alle 10:13 di domenica mattina. L’annuncio ha aggiunto un nuovo episodio alla serie di incidenti collegati ai droni registrati nel Paese negli ultimi giorni.
Il ruolo della Romania nella sorveglianza dello spazio aereo
Gli episodi registrati nella regione del Danubio mostrano una crescente attenzione delle autorità romene verso le incursioni di velivoli senza pilota vicino al confine con l’Ucraina. Il ministero della Difesa romeno ha comunicato che i radar avevano rilevato in precedenza un drone in attività nelle vicinanze della frontiera, consentendo l’intervento dei caccia incaricati della verifica e dell’intercettazione. Le operazioni degli F-16 sono state quindi collegate alla necessità di controllare lo spazio aereo nazionale e reagire alla presenza di velivoli privi di autorizzazione.
La vicenda si inserisce in una serie di episodi che hanno coinvolto la Romania nei giorni precedenti, con più droni intercettati e abbattuti dalle forze del Paese. Le autorità romene hanno collegato gli interventi alla presenza di velivoli senza pilota nell’area vicina all’Ucraina, mentre il presidente Nicușor Dan ha annunciato pubblicamente gli sviluppi delle operazioni. Il nuovo abbattimento nel Delta del Danubio conferma l’impiego dei caccia F-16 nelle attività di risposta alle violazioni dello spazio aereo nazionale.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
