Vieira e Fabregas, sfida di fascino a Como tra amici-rivali
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Redazione Sport
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Patrick Vieira, alla vigilia del delicato match contro il Como, si presenta alla conferenza stampa con la schiettezza che lo ha sempre caratterizzato, sia da giocatore che da allenatore. «Abbiamo le qualità per dare fastidio al Como», dichiara il tecnico del Genoa, il quale, pur cercando ancora la prima vittoria in campionato dopo le due giornate iniziali, non nasconde un cauto ottimismo. La sua analisi, del resto, non indulge in facili entusiasmi e riconosce la difficoltà di una sfida che, come quelle affrontate contro Juventus e Lecce, richiederà massima concentrazione e applicazione.
Dall’altra parte, nello stadio Sinigaglia che lunedì sera farà da cornice al match, siederà in panchina un volto notissimo e amico, Cesc Fabregas, con il quale Vieira ha condiviso esperienze e campi da gioco. L’allenatore del Como, dopo aver ottenuto la necessaria licenza per sedere in panchina, si è presentato ai giornalisti con un sorriso e una battuta significativa: «Adesso finalmente mi si può chiamare allenatore». Le sue parole, tuttavia, celano la consapevolezza di un lavoro ancora da compiere, soprattutto dopo la sconfitta subita contro il Bologna. Fabregas ha infatti sottolineato la necessità di «alzare un po’ il livello di qualità», soprattutto in fase realizzativa, aggiungendo che «quando sbagli un passaggio deve farti male», a dimostrazione di una mentalità competitiva e attenta al dettaglio.
Sul fronte squisitamente tecnico e delle condizioni atletiche, il Genoa affronta l’ultima seduta di preparazione con qualche dubbio legato a degli infortuni. Una timida speranza è riposta nel possibile recupero di Morten Frendrup, noto come Gronbaek, i cui postumi di un trauma al setto nasale vengono monitorati giorno dopo giorno; la sua presenza in allenamento fa ben sperare. Decisamente più sfortunato è il caso di David Ankeye, noto come Onana, il quale, a causa di un risentimento al flessore, è stato escluso dalla convocazione e non prenderà parte all’incontro.




