Tragedia alla stazione Subaugusta, muore Davide Lionello figlio di Oreste
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Redazione Interno
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Una scena di ordinaria follia si è consumata domenica pomeriggio nella stazione della metro A Subaugusta, dove Davide Lionello, cinquantaduenne figlio del celebre attore e doppiatore Oreste, scomparso nel 2009, ha perso la vita dopo essere stato travolto da un convoglio in transito. L’episodio, che le indagini della polizia stanno ricostruendo, ha avuto i contorni di un gesto estremo, compiuto pochi istanti prima dell’arrivo del treno, gettandosi deliberatamente sulla sede dei binari. Il servizio sulla linea, uno degli assi vitali della mobilità capitolina, è stato interrotto per lunghe ore, mentre i soccorsi, ormai vani, tentavano di recuperare il Corpo e gli agenti raccoglievano le prime testimonianze, confermate anche dalla famiglia, secondo cui si sarebbe trattato di un suicidio.
Il lungo percorso nella malattia e il ricordo della sorella
Alessia Lionello, sorella di Davide, ha raccontato all’Adnkronos la battaglia condotta in solitudine contro quello che ha definito senza mezzi termini “il male di vivere” del fratello, una patologia psichiatrica che lo affliggeva da tempo e per la quale, negli ultimi due anni, era seguito dalla clinica Villa Mendicini, nel quartiere Alessandrino. “Tutta la famiglia ha combattuto per salvarlo”, ha spiegato, descrivendo un percorso segnato da una terapia farmacologica pesante, “troppi medicinali”, ai quali era difficile sottrarsi. “Sono riuscita a fargli togliere un solo farmaco che gli impediva i movimenti”, ha aggiunto, dipingendo il quadro di un uomo che, nonostante il dolore, non intendeva arrendersi: “Davide non voleva morire, non voleva lasciare sua figlia”. La sua morte, ha concluso con amarezza, appare come l’estremo tentativo di “uccidere la sua malattia”, quella contro cui si sentiva impotente e che la famiglia ritiene abbia reso questa tragedia, in qualche modo, “evitabile”.
Una carriera nel solco del padre e il progetto incompiuto
Separato e padre di una ragazzina di quattordici anni, Davide Lionello aveva costruito la propria vita professionale nel mondo dello spettacolo, seguendo le orme paterne fin da giovane, tra cinema e doppiaggio. Tra i ruoli più noti ai quali aveva prestato la voce, rimangono quelli di Charlie Custer nella serie animata “Holly e Benji” e di Chunk nel classico “I Goonies”. La sua scomparsa ha dunque provocato un profondo turbamento nell’ambiente artistico che lo aveva conosciuto e che lo ricordava, in questi giorni, con affetto. Proprio in questi mesi, stando a quanto riferito, stava collaborando con la sorella Alessia a un documentario dedicato al genitore, in vista del centenario della nascita di Oreste Lionello, che cadrà nell’aprile del 2027. Un progetto, questo, che ora rimane inevitabilmente sospeso, segnato da un lutto improvviso e lacerante.
Le dinamiche dell’incidente e le reazioni
Sul posto, oltre ai sanitari del 118, sono intervenuti gli agenti della polizia ferroviaria, incaricati di definire l’esatta dinamica dei fatti, sebbene non sussistano al momento elementi che facciano pensare a una fatalità o a un coinvolgimento di terze persone. Le riprese delle telecamere di sorveglianza, che verranno esaminate, dovrebbero confermare la volontarietà del gesto. La drammaticità dell’evento, oltre al dolore personale, risuona per la sua brutalità e per il luogo in cui si è consumato, un spazio pubblico quotidianamente attraversato da migliaia di persone, divenuto, in un attimo, teatro di una fine annunciata solo dal fragore del treno in arrivo.




