Trump all'Iran: "Dialoghi subito con Israele". Intanto Tehran cerca una via d'uscita

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Mentre il G7 entra nel vivo a Kananaskis, in Canada, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha lanciato un messaggio diretto all'Iran, esortandolo a riprendere immediatamente i negoziati con Israele. "Non sta vincendo questa guerra", ha dichiarato ai giornalisti, evitando però di rispondere a una domanda su un possibile intervento militare americano. "Non voglio parlarne", ha tagliato corto, lasciando intendere che la priorità rimane una soluzione diplomatica.

Le parole di Trump arrivano in un momento in cui, secondo fonti citate da Reuters e Wall Street Journal, l'Iran avrebbe chiesto a diversi paesi arabi – tra cui Arabia Saudita, Qatar e Oman – di fare da mediatori per convincere Israele a fermare le ostilità. In cambio, Tehran avrebbe offerto un ritorno al tavolo delle trattative sul nucleare, con un approccio più flessibile rispetto al passato. "Avevano 60 giorni per trovare un accordo, e al 61esimo ho chiuso", ha ricordato Trump, riferendosi al fallimento dei precedenti colloqui.

Intanto, i mercati sembrano aver recepito i segnali di distensione: il prezzo del petrolio è sceso, mentre le borse, compresa Wall Street, hanno registrato rialzi. Se da un lato Israele mantiene il controllo dello spazio aereo su Tehran, dall’altro cresce la pressione perché si eviti un’escalation. Quello che emerge, tra le righe delle dichiarazioni e delle indiscrezioni, è un tentativo dell'Iran di trovare una via d'uscita da una crisi che rischia di isolarlo ulteriormente.

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