La frecciata di Pucci a Fiorello e Biggio dopo il Tapiro di Striscia: tra amici gay, minacce e uno scivolone di Vieri
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Redazione Cultura e Spettacolo
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L’eco delle polemiche seguite alla rinuncia di Andrea Pucci alla conduzione di Sanremo 2026 non accenna a spegnersi, anzi, si arricchisce di capitoli sempre nuovi e dettagli che emergono dalle pieghe della cronaca televisiva. L’inviato di Striscia la Notizia, Valerio Staffelli, raggiungendo il comico per la consegna del Tapiro d’oro, ha innescato una sequela di dichiarazioni destinate a far discutere, tra cui la replica a distanza con Fiorello e un affondo che ha coinvolto Fabrizio Biggio. Il servizio, andato in onda integralmente, ha mostrato un Pucci fermo nel respingere al mittente le critiche ricevute, ma anche intento a giustificare certe sue uscite, come quelle finite nel mirino di chi lo ha accusato di omofobia -3.
Proprio in merito a quest’ultimo punto, il comico ha voluto chiarire la sua posizione, partendo dalle presunte lamentele di Tommaso Zorzi, che in passato si era detto bersaglio di una sua battuta. Pucci ha rivendicato la propria estraneità a qualsiasi forma di discriminazione, affermando di avere numerosi amici omosessuali. Una precisazione, questa, che si è trasformata quasi subito in una nuova polemica: “Ci sono però dei gay che non mi sono simpatici”, ha aggiunto, “e nel momento in cui un gay non è simpatico non vuol dire che io sia omofobo” -3. Una distinzione che, seppur tenti di separare l’intolleranza dalla semplice antipatia personale, rischia di apparire quantomeno ambigua.
Irripetibili minacce e il fantasma della croce celtica
Dietro la decisione di fare un passo indietro rispetto al palco dell’Ariston, come spiegato dallo stesso Pucci a Staffelli, non ci sarebbero solo le polemiche sulle sue battute. Il comico ha rivelato di essere stato oggetto di pressioni ben più pesanti, vere e proprie minacce che hanno finito per minare la serenità sua e dei suoi familiari. Parlando con l’inviato di Striscia, ha usato parole nette: “Tantissime minacce, sono minacce irripetibili in Tv”. E ha aggiunto che, pur non essendosi spaventato, diventa complicato garantire la sicurezza dei propri cari in una situazione del genere, un clima da lui giudicato irrespirabile per qualsiasi artista che debba salire sul palco con la necessaria leggerezza -3.
Nel corso della stessa intervista, l’inviato ha sottoposto al comico un’altra questione spinosa, quella relativa a una sua vecchia fotografia che lo ritraeva con una croce celtica al collo. Alla domanda se ne fosse in possesso, Pucci ha prima negato con decisione, sfidando chiunque a portare prove concrete, per poi venire prontamente sbugiardato dalla stessa redazione del tg satirico, che ha mandato in onda l’immagine incriminata, accompagnata dalla canzone Bugiardo di Fabri Fibra -3-4. Un evidente scivolone che ha reso ancora più tesa l’atmosfera, mentre il botta e risposta con Fiorello entrava nel vivo.
Pseudo-comico o biglietto d'oro? La replica social e la stoccata a Biggio
Il fulcro del Tapiro, però, restava la reazione di Pucci alle imitazioni fattene da Fiorello a La Pennicanza. Ai microfoni di Staffelli, il comico aveva liquidato la questione con ironia, sostenendo che lo showman siciliano avesse “coronato la sua carriera” imitando lui, per poi consigliargli, non senza una punta di veleno, di godersi un po’ di più la vita anziché svegliarsi tutte le mattine alle quattro -1-4. Una replica che non è affatto piaciuta a Fiorello, il quale, dalla sua trasmissione radiofonica, ha parlato di comici o “pseudo-tali” che si arrabbiano, paragonando la loro reazione a una medaglia d’oro per chi, come lui, riesce a far innervosire i colleghi -5-8.
La definizione di “pseudo-comico” è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Andrea Pucci, usando le sue storie Instagram, ha così deciso di rispondere per le rime, postando una foto che lo ritrae insieme a Carlo Conti e Vanessa Incontrada al momento della consegna del Biglietto d’Oro, prestigioso riconoscimento legato al successo teatrale. “Pseudo comico, biglietto d’oro 2025 come riconoscimento di innumerevoli paganti a teatro”, ha scritto a corredo dell’immagine, per ribadire il suo spessore artistico -1-2-6. Nelle sue storie, inoltre, ha voluto estendere la sua critica anche a Fabrizio Biggio, co-conduttore di Fiorello, lasciando intendere che la sua risata in studio fosse tutt’altro che spontanea: “Se non ridi e se non dici sempre sì, ti licenzio ahahahahahahah poverini” -1-8.
Bobo Vieri e Federica Nargi, un game show tra ricordi offuscati
In mezzo a queste scaramucce verbali, la puntata di Striscia la Notizia ha offerto anche momenti di intrattenimento più leggero, seppur non privi di imbarazzo. Tra gli ospiti della serata, infatti, c’erano Federica Nargi e Alessandro Matri insieme a Costanza Caracciolo e Bobo Vieri, reduci da un’esibizione come ballerine a distanza di diciotto anni dalla loro prima volta nel ruolo di veline -7. I conduttori Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti li hanno sottoposti a un “gioco delle coppie” per testare la loro conoscenza reciproca. Se la Nargi e Matri hanno superato abbastanza bene la prova, raccontando con precisione il primo bacio e i viaggi romantici, ben diversa è stata la performance di Vieri -7.
L’ex calciatore, mettendo le mani avanti, ha ammesso candidamente di non ricordare mai niente, e così è stato. Alla domanda sulla data esatta del matrimonio con Costanza, dopo aver tentennato a lungo tra il 2018 e il 2019, ha dovuto farsi rinfrescare la memoria dalla moglie, che non ha esitato a correggerlo in diretta. Un piccolo scivolone che ha strappato più di un sorriso, in netto contrasto con il clima di tensione che caratterizza invece lo scontro tra Pucci e Fiorello, destinato probabilmente a riservare ancora nuovi colpi di scena.
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