Superbike a Jerez, Bulega domina il venerdì: Ducati fa la voce grossa
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Redazione Sport
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Nicolò Bulega apre nel migliore dei modi l'ultimo weekend del Mondiale Superbike 2026, conquistando il miglior tempo nella prima sessione di prove libere sul circuito di Jerez de la Frontera. Il pilota dell'Aruba.it Racing Ducati ferma il cronometro a 1'38.155, mettendo subito in evidenza la competitività della Panigale V4 R. Alle sue spalle si piazza Sam Lowes con la Ducati del team Marc VDS, mentre il compagno di squadra Iker Lecuona completa il gruppo dei primi tre. La prima giornata del Round di Spagna conferma il ruolo di riferimento del campione del mondo, arrivato all'appuntamento conclusivo dopo un'altra prestazione dominante in Portogallo.
Ducati davanti a tutti, Montella e Surra nella top five
Il vantaggio costruito nella sessione inaugurale è significativo: Lowes accusa 252 millesimi di ritardo, mentre Lecuona si ferma a 334 millesimi dal leader. La quarta posizione va a Yari Montella, portacolori del team Barni, che contribuisce a rafforzare la presenza Ducati nelle zone alte della classifica. Alberto Surra completa le prime cinque posizioni con la moto del team Motocorsa, confermandosi tra i protagonisti della giornata. Cinque piloti Ducati occupano dunque le prime cinque caselle della graduatoria del venerdì, un risultato che evidenzia la competitività del costruttore italiano su un tracciato tecnico come quello andaluso.
La giornata offre indicazioni interessanti anche per gli altri marchi. Alex Lowes porta la Bimota al sesto posto, mentre Axel Bassani chiude ottavo, inserendo entrambe le moto della casa italo-giapponese nella parte alta della classifica. La prima sessione ha visto Bulega particolarmente costante, capace di mantenere un ritmo elevato per gran parte del proprio turno in pista. Il riferimento cronometrico ottenuto al mattino rappresenta il risultato più importante della giornata per il campione emiliano, che ha iniziato il fine settimana con l'obiettivo di aggiungere un'altra affermazione alla propria stagione.
L'ultimo appuntamento di una stagione dominata da Bulega
Il Round di Spagna rappresenta l'ultimo appuntamento del calendario Superbike e arriva dopo una stagione nella quale il pilota italiano ha imposto un ritmo difficilmente sostenibile per gli avversari. La precedente tappa di Estoril si è conclusa con la sua nona tripletta stagionale, un risultato che ha ulteriormente consolidato il dominio esercitato nel campionato. A Jerez il pilota Ducati punta a congedarsi dalla stagione confermando la superiorità mostrata durante l'anno. Il circuito spagnolo gli ha già regalato risultati importanti nelle precedenti edizioni: tra il 2024 e il 2025 ha conquistato due pole position e cinque vittorie, costruendo un rapporto favorevole con il tracciato.
Il weekend ha un significato particolare anche per la storia recente del calendario. Questa edizione è infatti l'ultima prevista a Jerez prima dell'uscita del circuito spagnolo dal programma mondiale. La pista Ángel Nieto ospita contemporaneamente le categorie Supersport, Sportbike e WorldWCR, con obiettivi differenti rispetto alla classe regina. Nella Supersport, Albert Arenas conquista la pole position davanti al pubblico di casa, mentre David Salvador si impone nella Sportbike. Nel campionato mondiale femminile WorldWCR, Paola Ramos firma il miglior risultato nelle qualifiche, precedendo la connazionale Maria Herrera.
Le qualifiche delle altre categorie premiano i piloti spagnoli
Le sessioni di Superpole delle categorie che affiancano la Superbike consegnano risultati significativi ai rappresentanti di casa. Arenas si mette in evidenza nella Supersport, Salvador domina la Sportbike e Ramos chiude davanti a tutte nella serie femminile. Le prestazioni assumono un peso particolare perché il fine settimana di Jerez conclude anche il percorso stagionale di questi campionati. Per Salvador, in particolare, la posizione di vertice è rilevante nella lotta per il titolo della Sportbike: il suo principale rivale, Xavi Artigas, si trova a dodici punti di distanza nella classifica iridata. Nel WorldWCR, invece, Herrera affronta l'appuntamento finale con la possibilità di difendere il titolo conquistato nella categoria.
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