La Juve in dieci beffata al 96’, con la Lazio sfuma una vittoria da Champions
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Sorrisi amari all’Olimpico, dove Juventus e Lazio si sono intralciate a vicenda nella corsa alla Champions, regalando alla Roma un’occasione d’oro. Il pareggio per 1-1, maturato dopo un’agonizzante ripresa e siglato da Vecino a un passo dal fischio finale, ha lasciato entrambe le squadre con un punto che, in questa fase della stagione, vale come una sconfitta. I bianconeri, andati in vantaggio con Kolo Muani e costretti a giocare in dieci per oltre mezz’ora dopo l’espulsione di Kalulu, hanno ceduto sotto l’assedio laziale, pagando a caro prezzo un finale di partita convulso.
Quello che doveva essere uno scontro diretto decisivo per il quarto posto – con in palio l’accesso alla massima competizione europea – si è trasformato in una serata di polemiche e tensioni, sullo stesso campo che mercoledì ospiterà la finale di Coppa Italia tra Atalanta e Juventus. La partita, brutta ma intensa, ha visto momenti di nervosismo e gioco spesso spezzato, con la Lazio più aggressiva nella seconda frazione e la Juve incapace di gestire il vantaggio iniziale. Kolo Muani, autore del gol in apertura, è stato uno dei pochi a brillare, mentre Kalulu, oltre al rosso per un intervento violento, ha deluso così come Nico Gonzalez e Savona




