Juve femminile beffata dal Bayern Monaco: Schuller firma la vittoria nel recupero
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Redazione Sport
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Una sconfitta dal sapore particolarmente amaro, quella che la Juventus Women ha incassato in terra tedesca, stroncata da un gol di Lea Schuller arrivato a soli istanti dalla conclusione dell'incontro. La partita, valida per il girone unico della Champions League femminile, si era avviata verso un pareggio che sarebbe apparso come un bottino di pregio per le bianconere, le quali, nonostante le pressioni avversarie, avevano tenuto testa a una delle squadre più temibili del panorama continentale. Il Bayern Monaco, reduce da una pesante sconfitta contro il Barcellona, cercava una riaffermazione e ha trovato il sigillo della vittoria in un momento di puro dramma calcistico, quando ormai le speranze sembravano sopite.
Il pareggio di Schatzer e il dominio tedesco
Dopo aver subito il gol iniziale delle padrone di casa, le juventine sono riuscite a riconnettersi con la gara grazie a un'azione di pregevole fattura: una punizione precisa e potente di Eva Schatzer ha trovato la via della rete, riportando così l'equilibrio sul punteggio. Quel momento, che aveva illuso di poter contendere il risultato al team tedesco, è però rimasto uno dei pochi lampi in un contesto generale di sostanziale inferiorità. Le bavaresi, che dettavano il ritmo del gioco con un possesso palla prolungato e una pressione costante, hanno creato numerose occasioni pericolose, costringendo la difesa juventina a un lavoro certosino e a diversi interventi di emergenza.
L'epilogo al var e il salvataggio quasi eroico
Il momento cruciale, quello che ha deciso le sorti della contesa, si è consumato a tempo ormai scaduto, nel quinto minuto di recupero. Un'azione confusa nell'area di rigore juventina ha portato la palla verso la linea, dove un disperato salvataggio della difesa, con Lisa Harviken protagonista di un'azione al limite dell'impossibile, aveva inizialmente scongiurato il pericolo. La gioia per quel gesto, che sembrava aver preservato il punto, è stata però di brevissima durata. L'arbitro, sollecitato dal sistema VAR, ha revisionato l'accaduto e, dopo una consultazione con il monitor a bordo campo, ha convalidato la rete, stabilendo che il pallone aveva varcato completamente la linea. Una decisione che ha trasformato l'esultanza in un silenzio carico di delusione.
Il ritorno di Arianna Caruso
La sfida ha rappresentato un incontro speciale per Arianna Caruso, la quale, dopo sette anni e mezzo vissuti da colonna portante nella Juventus, si è presentata all'appuntamento con la maglia del Bayern Monaco. Il suo trasferimento, concluso all'inizio dell'anno, le ha concesso la prima esperienza in un campionato estero, aggiungendo un ulteriore strato di narrazione a una partita già di per sé ricca di pathos. La sua presenza in campo, sebbene non direttamente collegata all'epilogo, ha sottolineato il percorso di crescita internazionale che il calcio femminile sta vivendo, con giocatrici di talento che si mettono in gioco in nuovi contesti.




