Movimenti sismici e sollevamento del suolo nei Campi Flegrei

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Nell'area dei Campi Flegrei, il fenomeno del bradisismo continua a manifestarsi con un sollevamento del suolo che non mostra segni di arresto. Negli ultimi 21 giorni, si è registrato un innalzamento di 2,5 centimetri, un dato significativo se si considera che da gennaio ad aprile la velocità media di sollevamento nell'area di massima deformazione era stata di circa 10 millimetri al mese.

Bradisismo e terremoti

La zona sotto osservazione è il Rione Terra. Qui, oltre al bradisismo, si è verificato anche un nuovo sciame sismico con scosse fino a magnitudo 2.4. La più forte è avvenuta all'1.23 di questa notte, primo maggio. Altre scosse di intensità 1.7, 1.1 e 1.4 sono state registrate tra le due e le quattro della notte. Queste scosse di terremoto, avvertite da gran parte della popolazione, fanno parte di uno sciame sismico iniziato nella tarda serata di ieri e concluso questa mattina alle 9.18 con un totale di quindici eventi tellurici.

Risposta degli esperti

Gli esperti dell'Ingv rassicurano la popolazione: nonostante il sollevamento del suolo di 2,5 cm in un mese, non c'è motivo di allarmarsi. Sono state registrate almeno dieci scosse sismiche a partire dalla mezzanotte di oggi, 1 maggio, nell'area dei Campi Flegrei. Questo sciame sismico prosegue il trend dell'intensificazione dell'attività nel sottosuolo del supervulcano. Nonostante la lieve entità delle scosse, la più forte delle quali ha raggiunto la magnitudo di 2.4 sulla scala Richter, alcune, più deboli ma meno profonde, sono state avvertite direttamente dalla popolazione, soprattutto nell'area di Pozzuoli. Il Comune ha prontamente allertato i cittadini.

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