Israele avvia operazione di terra nel centro di Gaza, nuovi ordini di evacuazione a Deir al-Balah
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Redazione Esteri
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L’esercito israeliano ha intensificato le operazioni militari nella Striscia di Gaza, estendendo per la prima volta dall’inizio del conflitto le incursioni terrestri anche alla zona centrale, dove si trova Deir al-Balah. L’Idf, dopo aver emesso un nuovo avviso di evacuazione per i residenti della parte sud-occidentale della città, ha confermato l’avvio di un’offensiva mirata a "distruggere le capacità del nemico e le infrastrutture terroristiche", come dichiarato dal portavoce Avichay Adraee in un post su X. Ai civili è stato ordinato di spostarsi verso Mawasi, area costiera già sovraffollata da mesi di esodi forzati.
La decisione di agire in un’area finora risparmiata dalle operazioni dirette – dove, secondo fonti israeliane, Hamas avrebbe tenuto alcuni ostaggi – segna una svolta nella strategia militare di Tel-Aviv. Il movimento palestinese ha più volte minacciato di uccidere i prigionieri in caso di avanzata delle truppe, circostanza che, come ribadito dalla difesa israeliana, aveva finora limitato gli interventi a terra nelle zone ritenute a rischio. Intanto, proseguono i raid aerei, mentre il bilancio delle vittime cresce: solo ieri, secondo la protezione civile di Gaza, 39 persone sono morte e oltre un centinaio sono rimaste ferite in due distinti episodi vicino a centri di distribuzione degli aiuti.




