Gaza City, palazzo di dodici piani distrutto in un raid aereo israeliano

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Un intero palazzo di dodici piani, il Mushtaha building, è stato completamente raso al suolo in un attacco aereo israeliano su Gaza City, come documentato da video che mostrano il preciso momento dell’impatto e la successiva implosione della struttura. L’episodio, che si inserisce in un contesto di intensificazione dei bombardamenti, è stato rivendicato dalle Forze di Difesa Israeliane (Idf), le quali hanno dichiarato, attraverso un comunicato ufficiale, che l’edificio ospitava “infrastrutture di organizzazioni terroristiche”, specificamente attribuite ad Hamas.

Secondo quanto affermato dal portavoce militare, tali infrastrutture sarebbero state attivamente utilizzate “per promuovere ed eseguire operazioni terroristiche” contro le proprie truppe operative nella zona. L’Idf, nel rendere noto l’accaduto, ha inoltre precisato di avere adottato, prima del raid, “misure precauzionali per limitare i danni ai civili”, senza tuttavia fornire dettagli operativi sulle modalità di allerta. L’azione si verifica in un momento in cui l’esercito israeliano afferma di controllare oramai il quaranta per cento dell’area urbana di Gaza City.

D’altra parte, fonti sanitarie locali hanno riportato ad Al Jazeera un bilancio complessivo di almeno quarantaquattro palestinesi uccisi negli attacchi nell’intera Striscia di Gaza nel corso della giornata, di cui trenta nella sola area metropolitana; tra le vittime, stando alle stesse fonti, figurerebbero anche sette bambini. Un attacco separato, avvenuto contro un veicolo a Deir el-Balah, avrebbe causato il decesso di almeno quattro persone, secondo quanto dichiarato dall’ospedale di Al-Aqsa.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.