Palermo blindata per il matrimonio di Dua Lipa, ma spuntano i manifesti “not for rent”

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Transenne e teli neri che sbarrano l’accesso a via Sant’Anna e al vicolo Valguarnera, oltre a un perimetro di sicurezza che trasforma il centro storico in una roccaforte inaccessibile: la macchina organizzativa del matrimonio tra la popstar Dua Lipa e l’attore Callum Turner, definito dai tabloid inglesi il “matrimonio dell’anno”, ha letteralmente messo in lockdown una porzione significativa del tessuto urbano di Palermo.

La coppia, che ha già celebrato le nozze civili a Londra lo scorso 31 maggio, ha scelto la Sicilia per una tre giorni di festeggiamenti esclusivi, con un costo stimato che si aggirerebbe intorno al milione e mezzo di euro, al fine di garantire la massima discrezione ai circa duecento ospiti internazionali attesi.

La protesta silenziosa dei residenti

Se da un lato il sindaco Lagalla, come riportano le agenzie, parla di un “ritorno pubblicitario eccezionale” per la vetrina internazionale che l’evento offre alla città, dall’altro lato il malcontento tra i residenti e i commercianti della zona è palpabile e si è già concretizzato in una forma di protesta visibile e diretta. Nelle prime ore della mattina, sui muri che circondano piazza Croce dei Vespri e la Galleria d’Arte Moderna – epicentro del ricevimento di benvenuto – sono comparsi diversi volantini che rivelano un profondo disagio sociale.

“Palermo is not for rent” (Palermo non è in affitto) e “La nostra piazza non è il tuo salotto” sono solo alcuni degli slogan, scritti sia in italiano che in inglese, con cui l’assemblea permanente ‘Apro Palermo’ intende rivendicare il diritto alla fruizione degli spazi pubblici, sottraendoli a quella che viene percepita come una privatizzazione forzata legata al lusso dei divi.

Privacy a tutti i costi e disagi per le attività

Il piano di sicurezza, studiato nei minimi dettagli dalla società Fasten Seat Belt (la stessa che curò l’evento Ferragnez), ha di fatto trasformato vicoli e slarghi in estensioni private della location, con conseguenze pratiche immediate per l’indotto locale.

A un commerciante della zona, come riporta un’intervista raccolta in loco, è stato intimato di abbassare la saracinesca del proprio negozio storico nel caso si fossero verificati problemi di ordine pubblico, mentre altri esercenti lamentano l’assenza di qualsivoglia ricaduta economica positiva da un evento che, per sua stessa natura blindata, respinge la normale clientela.

Persino le troupe dei tabloid stranieri – Times, Sun e Daily Mail – che da giorni stazionano in città, si trovano a operare a distanza di sicurezza, impossibilitate a catturare immagini diverse da quelle dei teli neri e dei veicoli oscurati che scortano gli ospiti nelle suite di Villa Igiea, dove la coppia alloggia in una camera dal costo di seimila euro a notte.

La macchina dei festeggiamenti e i divieti

Mentre il gossip internazionale si concentra sull’arrivo di super ospiti come Elton John (che dovrebbe esibirsi in un concerto privato), Donatella Versace o Robbie Williams, nel tessuto urbano palermitano si registra una crescente insofferenza per le limitazioni alla libertà di movimento.

Per garantire che nessuno veda nulla – questa l’unica vera indicazione fornita agli organizzatori – si è resa necessaria l’istituzione di aree off-limits al pubblico, con le strade adiacenti alla Gam completamente sbarrate per impedire l’accesso non solo ai curiosi, ma anche a chi quelle strade le vive quotidianamente.

Dietro la patina di glamour che vede la Sicilia occidentale trasformarsi in un palcoscenico per il jet set, emerge dunque il malumore di chi si sente espropriato del proprio diritto di passaggio, in una città che per tre giorni smette di appartenere ai suoi cittadini per diventare, citando i volantini, un bene di consumo per i ricchi.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.