I funerali di papa Francesco: la papamobile su un pick-up usato e il rito della tumulazione
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Redazione Interno
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Mentre la bara di papa Francesco percorreva le vie di Roma diretta a Santa Maria Maggiore, dove sarebbe stata tumulata, molti tra i 150.000 presenti hanno notato un dettaglio insolito: il veicolo che trasportava il feretro non era una papamobile appositamente costruita, bensì un pick-up Dodge Ram riadattato, lo stesso utilizzato durante il viaggio pastorale in Messico nel febbraio 2016. Donato al pontefice nel 2017 dopo essere stato impiegato in quel viaggio, il mezzo – sebbene di seconda mano – è stato scelto per l’ultimo passaggio attraverso la città, suscitando curiosità e commozione tra chi lo ha visto sfilare.
"È stato un giorno triste, ma anche speciale", hanno commentato alcuni turisti, colpiti dalla solennità del momento. La processione, che ha attraversato il centro storico prima di giungere alla basilica, è stata seguita da una folla silenziosa e partecipe, mentre le immagini del corteo funebre rimbalzavano sui media internazionali.
A Santa Maria Maggiore, dove il corpo del pontefice è stato deposto definitivamente, si è svolto il rito della tumulazione, della durata di trenta minuti e presieduto dal cardinale camerlengo Kevin Joseph Farrell. Seguendo le disposizioni dell’Ordo Exsequiarum Romani Pontificis, la cerimonia ha visto la partecipazione di alti prelati, tra cui il cardinale decano Giovanni Battista Re, l’arciprete della basilica Stanislaw Rylko e l’arciprete coadiutore Rolandas Makrickas, che ha impresso i sigilli sulla bara prima della sepoltura. Presenti anche il già segretario di Stato Pietro Parolin e l’elemosiniere pontificio Konrad Krajewski, a testimonianza di un addio scandito da un rigido protocollo, ma vissuto con intensità da chi ha servito Francesco negli anni del suo pontificato.




