Il pick-up americano che ha accompagnato l'ultimo viaggio di papa Francesco
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
Non una papamobile blindata, come da protocollo, ma un Dodge Ram 1500 ‘classic’, pick-up americano riconvertito e già utilizzato nel 2016 durante il viaggio pastorale in Messico. È questo il mezzo scelto per accompagnare il corteo funebre di papa Francesco, che ha attraversato Roma fino alla Basilica di Santa Maria Maggiore, dove il Pontefice è stato tumulato. Un gesto che, nella sua apparente semplicità, riassume lo stile di un pontificato rivoluzionario, improntato all’umiltà e alla rottura degli schemi.
Il veicolo, modificato per accogliere i fedeli durante le tappe messicane tra il 12 e il 18 febbraio di otto anni fa, è stato riadattato per l’occasione, mantenendo però la struttura essenziale che lo aveva reso riconoscibile. La scelta di un pick-up, lontano dall’opulenza delle tradizionali vetture papali, non è casuale: Francesco ha sempre privilegiato mezzi che permettessero una maggiore vicinanza con la gente, rinunciando spesso alle protezioni blindate pur di mantenere un contatto diretto.
Quello che potrebbe apparire un dettaglio tecnico diventa, invece, un simbolo potente. Se le papamobili del passato erano pensate per garantire sicurezza e rappresentanza, questa decisione ribadisce un concetto diverso: la trasparenza, la sobrietà, la volontà di non ergersi al di sopra delle persone. Lo stesso pick-up, del resto, aveva già fatto parlare di sé anni fa, quando il Papa lo utilizzò per spostarsi tra le folle messicane, mostrando una disposizione al dialogo che ha caratterizzato tutto il suo ministero.




