Incendio doloso a Torino: arrestato un uomo per aver dato fuoco alla casa della fidanzata
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Redazione Interno
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Un uomo di 25 anni, cittadino della Guinea, è stato arrestato con l'accusa di aver appiccato un incendio doloso nell'appartamento della propria fidanzata, un alloggio popolare in corso Agnelli a Torino. Nell'incendio, divampato nella notte tra il 25 e il 26 settembre, non ci sono state vittime, ma sei persone hanno riportato intossicazioni a causa dei fumi.
Le indagini e le prove a carico
Le indagini, partite immediatamente dopo il rogo, hanno rinvenuto tracce di liquido infiammabile all'interno dello stabile. Alcuni testimoni hanno riferito di aver notato una figura incappucciata con in mano un cannello bruciatore poco prima che le fiamme divampassero.
Il precedente arresto e la ritorsione
Solo due giorni prima, lo stesso individuo era stato arrestato per maltrattamenti e resistenza a pubblico ufficiale a seguito di una lite con la compagna. Uscito dal carcere, avrebbe fatto ritorno a casa della donna per ritorsione: dopo aver sfondato la porta, avrebbe versato una notevole quantità di benzina sul pavimento e appiccato il fuoco.
La premeditazione e le minacce
Dichiarazioni raccolte dagli investigatori indicano che il gesto fosse premeditato e mosso da vendetta. L'uomo avrebbe pronunciato frasi minacciose, affermando che la denuncia della donna avrebbe avuto come conseguenza l'incendio della casa e un pericolo diretto per lei.
I danni e il proseguimento delle indagini
L'abitazione ha subito danni ingenti al pianterreno. Gli altri inquilini, sebbene messi in salvo, hanno vissuto momenti di grande paura. Gli investigatori, coordinati dalla procura, stanno ora approfondendo ogni dettaglio per definire il quadro delle responsabilità.




