Continuità territoriale, buste aperte per i voli sardi: Alghero-Milano resta scoperta
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
L'apertura delle buste contenenti le offerte delle compagnie aeree per la continuità territoriale, avvenuta questa mattina in una seduta pubblica presso l'Assessorato ai Trasporti, ha svelato una mappa di proposte che, se da un lato conferma un interesse di fondo, dall'altro lascia scoperta una tratta ritenuta essenziale. Il quadro che emerge dalla piattaforma Sardegna CAT mostra una partecipazione articolata dei vettori, con Ita Airways che, in partnership con Volotea, punta a riconquistare la rotta Cagliari-Roma Fiumicino e si presenta anche sull'asse Olbia-Milano Linate insieme a Volotea. Aeroitalia si dimostra particolarmente attiva, presentando offerte per le tratte da Cagliari verso Roma e Milano, nonché per quelle da Olbia e Alghero verso la capitale. La nota dissonante, che risuona come un campanello d'allarme per il territorio, è l'assenza totale di proposte per il collegamento tra Alghero e Milano Linate, un vuoto che getta un'ombra sull'intero processo.
Il monito della Camera di Commercio e la lettura positiva dell'esecutivo
Proprio quella lacuna ha immediatamente suscitato la reazione della Camera di Commercio di Sassari, la quale ha espresso forte preoccupazione per un esito che, di fatto, mette a rischio la garanzia di un collegamento vitale per il nord-ovest dell'isola a partire dalla primavera del 2026. L'ente, nel sottolineare le criticità strutturali emerse, invoca una risposta più incisiva da parte della Regione per colmare quel gap, considerato pericoloso per l'economia e la mobilità. Una posizione che contrasta, almeno nel tono, con l'interpretazione fornita dalla presidente della Regione, Alessandra Todde. La governatrice, infatti, legge il risultato dell'apertura delle buste in chiave ottimistica, evidenziando come le nuove regole del bando, che hanno abbassato il costo del biglietto per residenti, lavoratori stabili e chi ha legami familiari in Sardegna, abbiano attratto offerte per tutte le altre rotte. "Credo sia importante il fatto che le nuove regole che abbiamo posto", ha dichiarato Todde, rimarcando la discontinuità con un passato in cui i benefici erano limitati a periodi di sei mesi.
Le mosse delle compagnie e il nuovo scenario
Analizzando nel dettaglio le mosse dei vettori, si delinea uno scenario in movimento. Il possibile ritorno di Ita Airways su Cagliari, seppure in compartecipazione, segna un'inversione di tendenza, mentre l'abbandono di Alghero da parte della stessa compagnia, unitamente al silenzio degli altri operatori sulla rotta per Milano, disegna una geografia dei collegamenti non più uniforme. La competizione si concentra così sugli aeroporti di Cagliari e Olbia, lasciando l'hub algherese in una posizione periferica rispetto all'accesso agevolato al principale hub economico nazionale. Questa distribuzione delle offerte, frutto di calcoli economici delle compagnie sulle tratte ritenute più redditizie o meno onerose, introduce un elemento di squilibrio che le istituzioni dovranno ora gestire, valutando se e come intervenire per riequilibrare la copertura del territorio.
Le prossime tappe e gli effetti pratici per i cittadini
Il lavoro della commissione che ha aperto le buste è solo la prima fase di un iter che porterà all'aggiudicazione definitiva dei lotti. I cittadini sardi e i potenziali viaggiatori, ai quali la presidente Todde ha ricordato che le nuove tariffe diverranno operative a partire da aprile del prossimo anno, attendono ora di conoscere l'esito della valutazione tecnica ed economica delle proposte. La sfida, a questo punto, risiede nella capacità dell'amministrazione regionale di far coesistere l'efficienza del mercato, che ha spinto le compagnie a candidarsi su alcune rotte piuttosto che su altre, con l'esigenza imprescindibile di garantire una connettività equa per tutte le aree della Sardegna. L'assenza di un'offerta per Alghero-Milano Linate rim




