Finale playoff Serie C, cresce l’attesa tra Ascoli e Union Brescia
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Redazione Sport
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La finale playoff Serie C tra Ascoli e Union Brescia entra nelle sue ore decisive con una serie di novità che accompagnano l’avvicinamento alla gara di ritorno in programma domenica allo stadio Del Duca. Dopo l’1-1 maturato nella sfida d’andata disputata al Rigamonti, il verdetto sulla promozione sarà affidato agli ultimi novanta minuti della stagione. In vista dell’incontro, la Lega Pro ha comunicato le designazioni arbitrali per una delle partite più importanti dell’anno, mentre sul fronte dei tifosi continua a tenere banco il tema dell’organizzazione dell’evento e delle misure previste per la sicurezza.
L’arbitro scelto per la sfida del Del Duca
Tra gli elementi che accompagnano l’attesa per la finale playoff di Serie C c’è la scelta della squadra arbitrale chiamata a dirigere il confronto tra Ascoli e Union Brescia. La Lega Pro ha infatti reso note le designazioni per il match di ritorno che assegnerà la promozione. A dirigere la partita sarà Mattia Drigo della sezione indicata nel comunicato ufficiale, chiamato a gestire una gara destinata a concentrare grande attenzione sia in campo sia sugli spalti. La designazione arriva a pochi giorni da una sfida che assume un peso determinante per entrambe le formazioni, impegnate nell’ultimo atto di un lungo percorso playoff.
Il pareggio dell’andata ha lasciato aperto ogni scenario. Al Rigamonti le due squadre hanno chiuso sull’1-1 al termine di una partita combattuta e caratterizzata anche dal rinvio causato dalla pioggia. Nessuna delle due contendenti è riuscita a costruire un vantaggio in vista del ritorno e questo rende ancora più elevata l’importanza dell’appuntamento del Del Duca. L’Ascoli potrà contare sul sostegno del proprio pubblico, elemento che viene indicato come uno dei fattori favorevoli ai bianconeri nella corsa verso il ritorno in Serie B dopo due stagioni. Dall’altra parte, l’Union Brescia arriva alla sfida con l’obiettivo di ribaltare i pronostici e completare il percorso iniziato nei playoff.
Il maxischermo al Rigamonti e la protesta della Curva Nord
Parallelamente agli aspetti sportivi, si è acceso il dibattito attorno all’organizzazione della giornata di domenica. Union Brescia ha comunicato che allo stadio Mario Rigamonti sarà allestito un maxischermo per permettere ai tifosi biancazzurri di seguire insieme la finale di ritorno. L’apertura dell’impianto è prevista dalle ore 16, due ore prima del calcio d’inizio fissato alle 18. L’iniziativa punta a coinvolgere il pubblico che non potrà essere presente al Del Duca, trasformando lo stadio bresciano in un punto di ritrovo per l’ultimo appuntamento della stagione.
L’accesso all’impianto, tuttavia, sarà consentito esclusivamente ai possessori di un regolare titolo d’ingresso. La decisione è stata assunta, come comunicato dal club, su indicazione delle autorità competenti e per ragioni legate all’ordine pubblico e alla gestione in sicurezza dell’evento. Proprio questo aspetto ha generato una reazione da parte della Curva Nord Brescia. In un comunicato diffuso nella serata di giovedì, il gruppo organizzato ha manifestato il proprio disappunto per i divieti imposti ai diffidati, ai quali non sarà consentito seguire la partita dal maxischermo allestito al Rigamonti.
Una promozione ancora da assegnare
La sfida di ritorno rappresenta l’ultimo passaggio di una stagione che si deciderà interamente sul terreno di gioco. Il pareggio ottenuto nel primo confronto ha lasciato in equilibrio il confronto tra Ascoli e Union Brescia, rendendo la gara del Del Duca il momento decisivo per stabilire chi conquisterà la promozione in Serie B. Le due squadre arrivano all’appuntamento senza un margine costruito nei novanta minuti iniziali e saranno chiamate a giocarsi ogni possibilità nella partita conclusiva.
L’attesa coinvolge non soltanto i protagonisti in campo, ma anche le rispettive tifoserie, mobilitate da giorni in vista del match. Tra la designazione arbitrale, l’organizzazione del maxischermo a Brescia e le discussioni legate alle misure di accesso predisposte per motivi di sicurezza, il clima attorno alla finale playoff di Serie C continua a intensificarsi. Tutti gli elementi convergono verso una gara che assegnerà il traguardo più importante della stagione e che arriva dopo un’andata equilibrata, combattuta e conclusa senza vincitori.




