Omaggio a Saman Abbas, cittadina onoraria di Novellara

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Saman Abbas, una giovane pakistana di 18 anni, è stata tragicamente uccisa la notte tra il 30 aprile e il primo maggio 2021 a Novellara, dove viveva con i suoi genitori. La sua morte è stata il risultato di un rifiuto a un matrimonio combinato, secondo la tradizione islamica, imposto dalla sua famiglia.

Un simbolo di libertà e autodeterminazione

In seguito alla sua morte, Saman è stata proclamata cittadina onoraria del Comune di Novellara, in provincia di Reggio Emilia. Questo riconoscimento è stato annunciato dalla sindaca Elena Carletti e vuole "trasmettere un messaggio chiaro e forte contro l’inaccettabile e violenta pratica dei matrimoni forzati". Saman è diventata un simbolo di libertà e autodeterminazione.

Un segno di civiltà

Ahmad Ejaz, giornalista e mediatore culturale pakistano, è stato tra i primi a occuparsi del caso di Saman. Aveva lanciato una petizione per conferirle la cittadinanza onoraria, una battaglia che è stata poi rilanciata con forza dal nostro giornale. Secondo Ejaz, questa cittadinanza onoraria postuma a Saman rappresenta "un grande segno di civiltà, per dare seguito a quello che è successo".

Silenzio delle femministe

Nonostante la tragica fine di Saman, le femministe non hanno proferito parola. Impegnate a inseguire il fittizio fantasma del patriarcato, non si sono accorte del reale pericolo sotto i loro occhi. A Novellara, una ragazza pakistana rischiava di fare la tragica fine di Saman Abbas; i famigliari volevano ucciderla perché si rifiutava di obbedire a un matrimonio combinato, secondo la tradizione islamica. La loro "caccia all'uomo" si è di colpo interrotta ed è calato un assordante silenzio.

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