Festa del Cinema di Roma 2026, tutti i vincitori e i premi
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La Festa del Cinema di Roma 2026 ha assegnato il premio per il miglior film a I See Buildings Fall Like Lightning di Clio Barnard, mentre il riconoscimento del pubblico è andato ex aequo a Mustang di Kasia Smutniak e Congo Boy di Rafiki Fariala. La cerimonia di premiazione si è svolta sabato 24 ottobre nella Sala Petrassi dell'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone. La ventunesima edizione della manifestazione capitolina si conclude con un nuovo record di partecipazione e con il riconoscimento ufficiale della FIAPF, la Federazione internazionale delle associazioni dei produttori cinematografici, che ha attribuito alla Festa lo status di Festival Competitivo.
I vincitori del concorso Progressive Cinema: miglior film, regia e attori
La giuria internazionale, presieduta dal regista polacco Jan Komasa, ha distribuito i principali riconoscimenti tra produzioni e interpreti di diverse cinematografie. Il Gran Premio della Giuria è stato assegnato a The Life and Deaths of Wilson Shedd di Tim Blake Nelson, mentre il premio per la miglior regia è andato a Fariala per il suo lavoro in Congo Boy. La miglior sceneggiatura è quella di Ceniza en la boca (Ashes), firmata da Abia Castillo, Diego Rabasa e Diego Luna. A comporre la giuria, insieme al presidente, sono stati Alice Braga, Saja Kilani, Carlos Marques-Marcet e Alessio Rigo de Righi.
Per le interpretazioni femminili, il premio alla miglior attrice è stato attribuito a Victoria Luengo per Sants. Nella categoria maschile la giuria ha scelto invece di assegnare un ex aequo: Anthony Boyle è stato premiato per la sua interpretazione nel film vincitore del concorso, mentre Paolo Pierobon ha ottenuto lo stesso riconoscimento per Brianza. Il Premio speciale della Giuria è stato conferito alla famiglia Al Mawla per Yesterday the Eye Didn't Sleep, diretto da Rakan Mayasi. Il palmarès comprende così sia riconoscimenti individuali sia un premio destinato ai protagonisti di un'opera cinematografica.
Il premio del pubblico a Mustang e i riconoscimenti alle opere prime
Gli spettatori hanno scelto due vincitori per il Premio del Pubblico Terna, assegnato attraverso le votazioni raccolte al termine delle proiezioni ufficiali e delle prime repliche. Il sistema prevedeva un QR Code collocato all'uscita delle sale, attraverso il quale esprimere la propria preferenza. La scelta di premiare due film a pari merito ha portato sullo stesso piano il lavoro dell'attrice e regista polacca e quello del cineasta centrafricano, già distintosi nella competizione principale. Il riconoscimento popolare è stato attribuito esclusivamente a titoli appartenenti al concorso Progressive Cinema.
Il Premio Miglior Opera Prima Poste Italiane è andato a Clementine Orange di Lisa Forslund, presentato nella sezione Freestyle. La giuria, presieduta dalla sceneggiatrice e regista Ludovica Rampoldi e composta anche da Pauline Loquès e Corneliu Porumboiu, ha selezionato il vincitore tra quattordici opere provenienti da diverse sezioni della manifestazione. Una menzione speciale è stata attribuita a El tren fluvial (The River Train), diretto da Lorenzo Ferro e Lucas A. Vignale. La categoria è dedicata ai debutti nel lungometraggio e consente di valorizzare autori alla loro prima esperienza in questo formato.
Il premio per il miglior documentario è stato assegnato a Dans la gueule de l'ogre (Into the Jaws of the Ogre) di Mahsa Karampour, presentato nelle Special Screenings. La giuria presieduta da Roberto Minervini, con Andrea Queralt e Jessica Sarah Rinland, ha inoltre attribuito una menzione speciale a Un hiver russe (A Russian Winter) di Patric Chiha. Anche questa selezione comprendeva quattordici titoli provenienti da differenti sezioni del festival, con un riconoscimento specificamente dedicato al cinema documentario e alle opere che raccontano la realtà.
Premi alla carriera e numeri record per l'edizione 2026
Tra gli altri riconoscimenti assegnati nel corso della manifestazione figurano i premi alla carriera a Javier Bardem e Julianne Moore, mentre l'Industry Lifetime Achievement Award è stato conferito alla produttrice Tessa Ross. Anthony Ippolito ha ricevuto il Premio Progressive alla Carriera. Due nuovi riconoscimenti hanno fatto il loro debutto quest'anno: il Banca Ifis Music Award, attribuito al compositore Nicola Piovani, e il Premio Gillo Pontecorvo, assegnato a Emmanuel Marre per Notre salut. Le premiazioni hanno coinvolto anche professionisti della produzione, della musica e della realizzazione cinematografica.
I dati diffusi dalla Fondazione Cinema per Roma indicano 119.788 presenze complessive in tredici giorni, rispetto alle circa 116mila dell'anno precedente. Sono stati emessi 82.238 biglietti tra pubblico e accreditati, con 4.651 accrediti, 9.500 ingressi agli eventi gratuiti e 28.050 presenze tra red carpet, mostre e iniziative cittadine. Il programma ha proposto 194 film provenienti da 55 Paesi, distribuiti in 527 proiezioni. Le sale coinvolte sono state diciassette, quattro all'interno dell'Auditorium e tredici in altri spazi della Capitale, con il contributo di 96 partner.
Il presidente della Fondazione, Salvatore Nastasi, e la direttrice artistica Paola Malanga hanno presentato i risultati della manifestazione durante l'incontro con la stampa del 24 ottobre. Tra gli spazi utilizzati figurano il Cinema Giulio Cesare, il MAXXI, la Casa del Cinema, il Teatro Olimpico, il Palladium e il Nuovo Anteo. La ventiduesima edizione è stata programmata dal 19 al 31 ottobre 2027. Per il prossimo appuntamento è stata annunciata anche la disponibilità della Sala Santa Cecilia dell'Auditorium Parco della Musica fin dalla giornata inaugurale.
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