Carta acquisti "Dedicata a te" 2026, le città italiane con più beneficiari

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Il Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste ha definito con un decreto direttoriale la distribuzione territoriale delle carte "Dedicata a te" per il 2026. Il contingente complessivo è di 1.177.597 beneficiari, circa 20mila in più rispetto all'edizione precedente. La classifica dei Comuni con il maggior numero di nuclei ammessi al contributo da 500 euro vede in testa Napoli con 28.536 beneficiari, seguita da Roma con 27.443 e Palermo con 18.447. Milano si colloca al quarto posto con 13.642 aventi diritto, mentre Catania chiude il gruppo delle prime cinque città con 10.604 nuclei.

La geografia del sostegno alimentare

Scorrendo la graduatoria nazionale, emergono alcune specificità territoriali. Torino si attesta a 8.522 beneficiari, mentre Giugliano in Campania, pur non essendo capoluogo di provincia, conta una platea di 6.600 nuclei su una popolazione di circa 120mila abitanti, piazzandosi davanti a Genova (5.634) e Messina (5.633). Taranto segue con 4.808 futuri beneficiari, quindi Foggia (4.739), Andria (4.584) e Reggio Calabria (4.537). Nella fascia compresa tra 3mila e 4mila carte assegnate si trovano Bologna (3.897), Firenze (3.613), Bari (3.154) e Siracusa (3.038).

Requisiti e criteri di priorità

L'accesso alla misura è riservato ai nuclei familiari residenti in Italia i cui componenti risultino tutti iscritti all'Anagrafe della popolazione residente e che siano titolari di un ISEE ordinario in corso di validità non superiore a 15.000 euro annui. Il decreto stabilisce inoltre che il contributo non spetta a chi percepisce già altre forme di sostegno, tra cui l'Assegno di inclusione, la Carta acquisti, la NASpI, la DIS-COLL, l'indennità di mobilità o la Cassa integrazione guadagni.

Non è prevista alcuna domanda: l'INPS individua i beneficiari d'ufficio applicando una scala di priorità che privilegia i nuclei di almeno tre componenti con un figlio nato entro il 31 dicembre 2012, seguiti da quelli con un componente nato entro il 31 dicembre 2008, e infine gli altri nuclei con almeno tre persone, sempre dando precedenza agli ISEE più bassi.

Modalità di erogazione e scadenze

Il contributo, pari a 500 euro per ciascuna annualità, viene erogato attraverso una carta elettronica prepagata e ricaricabile messa a disposizione da Poste Italiane. La prima quota è prevista a ottobre 2026, come stabilito dal decreto del 24 giugno pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 178 del 3 agosto 2026. Chi ha già beneficiato della misura negli anni precedenti riceverà la ricarica sulla carta già in suo possesso; i nuovi beneficiari dovranno invece ritirare la prepagata presso un ufficio postale abilitato.

Per non decadere dal beneficio relativo al 2026 è necessario effettuare almeno un primo pagamento entro il 16 dicembre 2026. La seconda quota, salvo rideterminazioni legate a eventuali residui, sarà accreditata ad aprile 2027, con la finestra per il ritiro e l'attivazione delle carte non ancora utilizzate compresa tra il 1° aprile e il 31 agosto 2027. L'importo complessivo dovrà essere interamente speso entro il 10 ottobre 2027.

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