Cassa depositi e prestiti stanzia 20 milioni per il piano di sviluppo del gruppo Arena tra logistica e nuovi supermercati
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Redazione Economia
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Venti milioni di euro. È questa la somma che Cassa depositi e prestiti (Cdp) ha deciso di mettere a disposizione del gruppo Arena, storico marchio della grande distribuzione organizzata siciliana, per sostenere gli investimenti previsti dal piano industriale 2025. L’operazione, annunciata nei giorni scorsi e resa possibile anche grazie a una provvista della Banca europea per gli investimenti (Bei), si inserisce in un programma più ampio che il gruppo guidato dall’amministratore delegato Giovanni Arena, cavaliere del lavoro, aveva già delineato nei mesi scorsi e che prevede uno stanziamento complessivo di circa 185 milioni di euro per il prossimo triennio. L’obiettivo dichiarato, e che ora riceve una spinta concreta da questo finanziamento, è duplice: da un lato potenziare in maniera decisa la rete logistica, dall’altro ampliare la presenza fisica sul territorio, in particolare nel Mezzogiorno, con nuove aperture.
Le risorse erogate da Cdp, come specificato nel contratto di finanziamento sottoscritto tra le parti, avranno due destinazioni principali e ben distinte tra loro, seppur complementari. Una parte consistente dei fondi, infatti, sarà impiegata per l’acquisizione di un secondo centro logistico. La struttura, che andrà a integrare il polo già esistente, sarà dedicata specificamente allo stoccaggio di merci e prodotti alimentari non freschi; un intervento, questo, che mira a ottimizzare la capacità distributiva e a rendere più efficiente l’intera filiera, consentendo al gruppo di gestire volumi maggiori e di servire al meglio una rete commerciale in espansione. Una crescita, quella della rete, che rappresenta la seconda gamba dell’investimento: il finanziamento è destinato anche all’acquisto di due immobili in Sicilia, aree e edifici che verranno riconvertiti alla funzione commerciale per ospitare nuovi punti vendita a marchio Decò o SuperConveniente, quest’ultimo format pensato per competere direttamente con il segmento dei discount.
Un’operazione che guarda al consolidamento nel Centro-Sud
La mossa di Cassa depositi e prestiti, come hanno tenuto a sottolineare i vertici dell’istituzione, non rappresenta solo un sostegno finanziario a un singolo operatore, ma si configura come un intervento a favore di una filiera, quella agroalimentare, ritenuta strategica per l’intero sistema Paese. Andrea Nuzzi, direttore business di Cdp, ha parlato di un esempio concreto di vicinanza ai territori, richiamando esplicitamente le linee guida del piano strategico 2025-2027 della stessa Cassa, con un’attenzione particolare alle imprese del Mezzogiorno. Per il gruppo Arena, che oggi conta oltre 200 punti vendita attivi e una quota di mercato in Sicilia che sfiora il ventisette per cento, l’accordo rappresenta un passaggio obbligato per sostenere un ritmo di crescita che si preannuncia sostenuto: l’azienda, che ha chiuso il 2024 con un valore della produzione in aumento del nove per cento circa e un utile netto in forte progresso, punta a incrementare la produttività del venti per cento entro il 2027, un traguardo che richiede proprio infrastrutture più moderne e una maggiore capillarità.
La strategia industriale del gruppo e il potenziamento della rete
Il finanziamento di Cdp arriva dunque a supportare una fase espansiva che il management del gruppo aveva già dettagliato in occasione dell’approvazione del bilancio. Il piano industriale prevede, infatti, un ritmo di aperture medio di dieci nuovi supermercati all’anno tra Decò e SuperConveniente, una parte dei quali realizzati su immobili di proprietà acquisiti e costruiti ex novo, come quelli finanziati ora da questa operazione. A questo si aggiunge la strategia sulla marca del distributore, che ha già raggiunto una quota superiore al ventidue per cento del fatturato nel comparto dei beni di largo consumo confezionato, un dato che testimonia il radicamento sul territorio e la capacità di fare rete con i produttori locali, spesso siciliani. L’acquisto del nuovo magazzino per i prodotti non freschi, in questo quadro, diventa funzionale non solo a sostenere la crescita organica, ma anche a gestire con maggiore efficienza un assortimento in cui i prodotti a marchio proprio, e quindi con cicli logistici dedicati, giocano un ruolo sempre più centrale.
Dettagli dell’accordo e dichiarazioni dei vertici
Soddisfazione per l’intesa è stata espressa da entrambe le parti. Giovanni Arena, amministratore delegato del gruppo, ha sottolineato come l’accordo rappresenti un tassello fondamentale nel percorso di sviluppo delineato, definendolo un progetto industriale fondato su efficienza e solidità finanziaria. Investire nella logistica e nella rete, ha aggiunto, significa non solo rafforzare la competitività aziendale ma anche garantire un servizio migliore ai territori in cui si opera, generando al contempo valore stabile per i dipendenti e per il sistema economico del Centro-Sud. Un’operazione, quella da venti milioni, che consente di accelerare investimenti strutturali in un momento in cui il mercato della grande distribuzione, di fronte alla crescita aggressiva dei discount, richiede risposte industriali chiare e un posizionamento sempre più definito, basato sull’efficienza operativa e sulla qualità dell’offerta.




