Un Aprile a sorpresa tra freddo e instabilità: l’Italia nel mirino di ondate artiche
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Redazione Interno
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Nonostante la primavera sia ormai avviata, l’Italia si appresta a vivere un inizio d’Aprile tutt’altro che tranquillo, segnato da un’improvvisa sterzata verso condizioni meteo che, in diverse zone, ricorderanno più l’inverno che la stagione dei primi tepori. Le proiezioni, elaborate dai principali centri meteorologici, delineano un quadro dinamico e per certi versi estremo, con due distinti impulsi di aria gelida in arrivo dal Polo Nord, capaci di stravolgere gli equilibri climatici del periodo.
Già a partire da domenica 31 marzo, mentre il sole tornerà a dominare su gran parte del Paese, il medio Adriatico e il Meridione dovranno fare i conti con un’instabilità localizzata, frutto di un’area di bassa pressione attiva sui mari centro-meridionali. Ma è nei giorni successivi che la situazione assumerà toni più marcati: le correnti artiche, spinte verso sud da un vortice polare particolarmente vivace, porteranno un crollo delle temperature, accompagnato da rovesci sparsi, venti intensi e, persino, nevicate a quote medio-basse, soprattutto sull’Appennino e sulle Alpi.
Quello che colpisce, osservando gli scenari previsti almeno fino al 5 aprile, è la rapidità con cui si alterneranno condizioni diametralmente opposte. Se da un lato le rimonte anticicloniche garantiranno brevi parentesi di stabilità e soleggiamento, dall’altro le incursioni fredde – la prima attesa tra lunedì e martedì, la seconda verso fine settimana – riporteranno termometri sotto la media, con punte prossime allo zero in pianura Padana e località interne del Centro. Una variabilità che, sebbene tipica della primavera, quest’anno sembra assumere contorni più netti, complici anomalie nella circolazione atmosferica globale




