Elisabetta del Belgio si laurea ad Harvard, poi l’anno sabbatico e il gruppo WhatsApp con le future regine
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Redazione Esteri
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La ventiquattrenne duchessa di Brabante, primogenita di re Filippo e della regina Mathilde, ha ufficialmente concluso il suo ciclo di studi statunitensi con la cerimonia di consegna del Master in Public Policy presso la prestigiosa Harvard Kennedy School.
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Le tradizionali celebrazioni della “commencement week”, che si sono svolte tra mercoledì 27 e giovedì 28 maggio a Cambridge (nel Massachusetts), hanno visto la partecipazione entusiasta dei sovrani belgi, giunti appositamente a Boston per condividere questo traguardo formativo che completa un percorso iniziato con la laurea in Storia e Scienze politiche a Oxford. iodonna +3
Un’atmosfera intima e al tempo stesso carica d’orgoglio ha avvolto il campus, dove la futura prima regina regnante del Belgio – ricordiamo che la legge salica fu abolita nel 1991, un decennio prima della sua nascita – ha potuto vivere per due anni un’esperienza di relativo anonimato, lontana dai riflettori di corte. dilei +3
L’erede al trono sceglie una pausa prima degli impegni ufficiali
A dispetto delle indiscrezioni che volevano la principessa pronta a cimentarsi in una traversata oceanica in barca a vela (un’ipotesi circolata con insistenza sui tabloid belgi nelle scorse settimane), Elisabetta ha preferito mantenere un profilo basso riguardo al suo futuro immediato, parlando piuttosto di un autentico “anno sabbatico”. dilei +3
In quella che viene definita la sua prima intervista sostanziale (rilasciata senza il supporto di telecamere alla carta stampata di lingua olandese e francese), la giovane ha spiegato che questi mesi saranno dedicati esclusivamente a se stessa: «I miei anni da studentessa sono stati molto intensi, mi sono impegnata completamente. Ora devo prendermi una pausa, gettare solide basi per ciò che mi aspetta», ha dichiarato. dilei +3
Sebbene alcune fonti di stampa belga indicassero già come definitiva l’organizzazione di una traversata dall’est all’ovest dell’Atlantico (con partenza in autunno dalle Isole Canarie), la diretta interessata ha voluto ridimensionare i piani, sottolineando come non sia stata presa ancora alcuna decisione definitiva.
«Mi piacerebbe farlo, ma non è nei miei programmi per il momento», ha precisato la principessa, che intende quindi usufruire di un margine di libertà prima di assumere a pieno regime i doveri istituzionali. dilei +3
L’importanza dell’amicizia: il gruppo WhatsApp delle eredi al trono
Approfittando del traguardo accademico per allentare la consueta riservatezza che la contraddistingue, Elisabetta ha rivelato un aspetto inedito della sua vita privata, confermando l’esistenza di un canale diretto che la lega ad altre giovani eredi europee. amica +3
La futura sovrana, insieme alla principessa Caterina Amalia dei Paesi Bassi e alla norvegese Ingrid Alexandra (oltre, molto probabilmente, a Leonor di Spagna, anche se la cosa non è stata esplicitata dalla diretta interessata), fa parte di un esclusivo gruppo WhatsApp dove le ragazze condividono ansie, consigli e la quotidianità di un destino segnato dalla corona. amica +3
«Ci conosciamo da molto tempo e ci vediamo ogni tanto in occasione di eventi», ha spiegato la duchessa di Brabante, aggiungendo che il fardello della successione reale si alleggerisce notevolmente quando c’è qualcuno che vive esattamente la tua stessa situazione.
Questo legame, già anticipato in passato dalla principessa olandese, rappresenta una rete di supporto informale ma fondamentale per una generazione che, a differenza del passato, potrà contare su un fronte femminile compatto alla guida dei troni del continente. iodonna +3
Momenti di stile e formazione mirata per il ruolo di capo di Stato
Le cerimonie di laurea non sono state solo un’occasione per celebrare il traguardo intellettuale, ma anche una vetrina per lo stile sobrio e romantico della principessa, la quale ha alternato look formali (come l’abito bianco abbinato a mocassini neri, indossato durante l’incontro con il decano Jeremy Weinstein) ad abiti più fluidi per i festeggiamenti in compagnia della madre Mathilde, apparsa a sua volta in un elegante tailleur turchese. amica +3
Al di là dell’estetica, resta il dato sostanziale della preparazione di Elisabetta: un curriculum studiato nei minimi dettagli che comprende l’UWC Atlantic College in Galles, l’Accademia militare reale di Bruxelles (dove ha prestato giuramento come sottotenente) e Lincoln College a Oxford, prima del biennio a Harvard.
Una formazione, questa, che mira a superare le tradizionali rivalità linguistiche interne al Belgio, dotando la futura regina di una conoscenza approfondita sia del fiammingo che del francese, oltre all’inglese e al tedesco. dilei +3
Lontana dagli stereotipi della principessa inoperosa, Elisabetta conclude quindi questa fase della sua vita con la consapevolezza di chi sa già cosa farà per il resto dei suoi giorni, senza però affrettare l’ingresso ufficiale nel protocollo di palazzo. oggi +3




