Verstappen non scioglie i nodi sul futuro: "Niente anno sabbatico, ma opzioni aperte"
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Redazione Sport
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Max Verstappen, che nelle ultime settimane aveva lasciato intendere come i prossimi Gran Premi sarebbero stati decisivi per chiarire la sua posizione, a Silverstone ha evitato di sbilanciarsi. Se da un lato ha escluso categoricamente l’ipotesi di un anno sabbatico – “Nel 2026 sarò ancora in F1” – dall’altro non ha confermato la permanenza in Red Bull, alimentando le speculazioni su un possibile approdo altrove.
La questione, che tiene banco da mesi, ruota attorno alla competitività della scuderia di Milton Keynes. Verstappen, pur avendo conquistato il quarto titolo mondiale, ha più volte sottolineato l’importanza di avere una vettura in grado di lottare per la vittoria, soprattutto in vista del rivoluzionario cambio regolamento del 2026. E mentre la Red Bull fa di tutto per trattenerlo, la Mercedes – che non nasconde l’interesse per il pilota olandese – resta in attesa.
A Silverstone, circondato da una folla di giornalisti ansiosi di carpire qualche indizio, Verstappen ha mantenuto un tono ambiguo. “Non ho nient’altro da aggiungere rispetto a quanto detto la scorsa settimana”, ha dichiarato, smorzando sul nascere le voci su un imminente accordo con la squadra tedesca. E se George Russell, suo potenziale futuro compagno di squadra, si è detto aperto a qualsiasi scenario – “Non mi sento offeso, sarò disponibile con chiunque” – resta il fatto che Verstappen sembra voler esplorare ogni opzione, compresi “altri mondi del motorsport”.




