CoopVoce lancia il 5G, ma sui siti si trova un refuso sul prezzo
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Redazione Economia
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L’operatore virtuale CoopVoce ha dato ufficialmente il via, giovedì 8 gennaio, ai servizi in rete di quinta generazione, appoggiandosi all’infrastruttura di Vodafone Italia, un passaggio annunciato ormai da tempo e che ha portato con sé un completo rinnovamento del portafoglio commerciale. Le proposte, che vanno a coprire un ventaglio piuttosto ampio di esigenze, partono da una quota mensile di 3,90 euro e comprendono sia le nuove formule Evo Simple ed Evo 30, sia le lanciatissime offerte denominate “Turbo”, pensate appositamente per sfruttare la maggiore velocità del 5G.
Una gamma rinnovata e promozioni a tempo
Il debutto del 5G, che segue l’avvio della collaborazione tecnica con Vodafone Italia annunciata nel corso del 2025, rappresenta una svolta significativa per l’operatore, il quale ha colto l’occasione per articolare la sua offerta in maniera più complessa. Accanto alle tradizionali opzioni, hanno fatto il loro ingresso sul mercato i piani “Turbo”, che si affiancano alle citate Evo Simple ed Evo 30, dando vita a una gamma in cui ciascuno può trovare la soluzione più adatta, tanto più che sono state introdotte anche alcune promozioni valide per un periodo limitato, le quali rendono il passaggio alla nuova tecnologia particolarmente vantaggioso sotto il profilo economico.
La segnalazione delle discrepanze informative online
Nella stessa giornata del lancio, tuttavia, sono emerse delle incongruenze nei canali digitali di CoopVoce, le quali hanno generato confusione tra i potenziali clienti. Alcuni di loro, infatti, hanno segnalato alla redazione di un noto portale di settore una disparità di informazioni presente sul sito ufficiale dell’operatore. Nella versione mobile del portale, la pagina dedicata all’offerta “Turbo 200 5G” riportava in alcune sezioni descrittive, in particolare in quella intitolata “ su Turbo 200”, un costo mensile di 6,90 euro, mentre sia nella sezione dedicata all’attivazione della stessa pagina, sia nella versione desktop del sito, il prezzo indicato era correttamente quello di 7,90 euro.
Un avvio in salita nonostante i vantaggi
Questo refuso, sebbene circoscritto, ha offuscato parzialmente un lancio commerciale altrimenti molto atteso, il quale promette di portare sul mercato offerte competitive come quella che, per meno di dieci euro al mese, include fino a 400 gigabyte di traffico dati sulla rete 5G alla massima velocità, oltre a minuti illimitati verso tutti i numeri fissi e mobili nazionali. La tempistica del debutto, peraltro, ha registrato un lieve ritardo rispetto alle prime comunicazioni, un dettaglio che, unito all’anomalia riscontrata online, ha caratterizzato un avvio non privo di intoppi per un servizio che rappresenta comunque un upgrade tecnologico importante per la clientela dell’operatore.




