Inchiesta su latte adulterato coinvolge Fattorie Marchigiane
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Redazione Interno
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L'indagine sul latte adulterato continua a far notizia. Questa mattina, l'incarico è stato conferito al perito per estrapolare i dati dai telefoni acquisiti. L'inchiesta riguarda principalmente la Fattorie Marchigiane, controllata dal gruppo Cooperlat, situata a Colli al Metauro.
Sequestro di latte e prodotti caseari
Nei giorni scorsi, i Nas hanno sequestrato circa 90 tonnellate di latte e 110 tonnellate di prodotti lattiero caseari. Inoltre, sono state sequestrate circa 2,5 tonnellate di sostanze sofisticanti, tra cui soda caustica. Il valore complessivo del sequestro è pari a poco meno di 800mila euro.
Controlli in vari stabilimenti
I controlli sono stati effettuati in diversi luoghi. Oltre allo stabilimento di Fattorie Marchigiane a Colli al Metauro, sono stati controllati un deposito di prodotti caseari nel trevigiano e un'azienda agricola nella Valmarecchia.
Richiesta di audizione dei vertici Amap
Rossi, rappresentante dei Civici, ha protocollato la richiesta di audizione. Vuole che i vertici Amap chiariscano la situazione con la Regione. Nel frattempo, è stato rinviato il conferimento dell'incarico al perito per esaminare i cellulari sequestrati agli indagati.
Ricerca di altre sostanze nel latte adulterato
Sono attesi per i prossimi giorni i risultati dei campioni di latte prelevati durante la maxi-perquisizione da parte dei Nas di Ancona e degli ispettori del ministero. L'indagine, disposta dalla procura di Pesaro, mira a individuare l'eventuale presenza di sostanze vietate tra cui soda caustica e acqua ossigenata. Queste sostanze potrebbero essere state utilizzate per coprire e correggere il cattivo stato di conservazione di prodotti destinati alla grande distribuzione.




