L'artista Geolier si mobilita per gli sfollati di Scampia
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Redazione Interno
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La tragedia di Scampia ha scosso l'intera comunità. Il crollo del ballatoio nella Vela Celeste ha causato la morte di tre persone e tredici feriti, tra cui sette bambine. La situazione è diventata insostenibile per gli sfollati, che vivono in condizioni precarie e soffrono il caldo estivo.
Geolier e il suo legame con Scampia
Geolier, un noto rapper della zona, ha dimostrato il suo legame con Scampia, il quartiere dell'area Nord di Napoli, dove ha vissuto a lungo. Dopo la tragedia, Geolier è rimasto in silenzio, ma si è adoperato subito per dare una mano alla "sua" gente.
Un'ambulanza per gli sfollati
Geolier ha deciso di pagare di tasca sua un'ambulanza privata. Questa ambulanza rimane in presidio fisso, 24 ore su 24, all'esterno della Facoltà di Scienze Infermieristiche, dove alloggiano gli sfollati delle Vele. Questo gesto silenzioso dell'artista non è stato pubblicizzato in alcun modo.
Un gesto di solidarietà
Il rapper di Secondigliano, cresciuto nel rione Gescal, ha cercato di dare una mano e ha regalato un'ambulanza ai residenti della Vela Celeste di Scampia. Questo gesto di solidarietà dimostra come la comunità possa unirsi in momenti di crisi e come l'arte possa essere un veicolo di cambiamento sociale.
Funerali delle vittime
Lunedì 30 luglio 2024 si svolgeranno i funerali di Roberto Abbruzzo, 29 anni, Margherita Della Ragione, 35 anni, e di Patrizia Della Ragione, 53 anni, le tre vittime del crollo. Un'intera comunità è in lutto per la tragedia che ha colpito Scampia.
La situazione a Scampia rimane critica, ma gesti di solidarietà come quello di Geolier danno speranza e dimostrano come la comunità possa unirsi per superare insieme questo difficile momento.




