Il Genoa perde Norton-Cuffy per la Juventus: risentimento muscolare dopo la sosta
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Redazione Sport
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La sosta per le nazionali, si sa, è spesso un’arma a doppio taglio per i club di medio-alta classifica: da un lato offre il riposo a chi non viene convocato, dall’altro espone i giocatori più richiesti a un carico di lavoro supplementare e a infortuni talvolta subdoli. È quanto accaduto al Genoa, dove la settimana si è aperta con una doccia fredda destinata a complicare i piani di Daniele De Rossi, il tecnico rossoblù, in vista del posticipo di lunedì prossimo all’Allianz Stadium contro la Juventus. Brooke Norton-Cuffy, esterno classe 2004 di proprietà dell’Arsenal ma in prestito in Liguria, è stato richiamato anzitempo dal ritiro della nazionale inglese under 21 – quella stessa selezione con la quale lo scorso giugno aveva festeggiato il Titolo europeo di categoria – a causa di un problema muscolare che ne renderà improbabile l’impiego nella sfida di Torino.
Un risentimento che si ripete: la natura del problema
Il referto diffuso dal club parla chiaro, senza però addentrarsi in dettagli superflui: si tratta di un nuovo risentimento di natura muscolare alla coscia, un guasto che si ripresenta proprio mentre l’esterno stava rientrando a piena disposizione dopo le settimane precedenti. Un piccolo giallo, insomma, perché non è la prima volta che Norton-Cuffy accusa fastidi di questo tipo; e la prudenza, in casa Genoa, diventa obbligatoria. L’inglese, selezionato inizialmente dal commissario tecnico della under 21 per le gare valide alla qualificazione, ha dovuto lasciare il raduno prima del previsto, rientrando alla base di Pegli per sottoporsi agli accertamenti del caso. Da capire, adesso, quali saranno gli effettivi tempi di recupero, anche se la partita di lunedì appare ormai un traguardo fuori portata.
La partitella con la Primavera: Masini, Colombo e Onana in gol
Nel frattempo, De Rossi ha organizzato un test interno per tenere alta la tensione e il ritmo, approfittando dell’assenza dei numerosi nazionali – tra cui Bijlow, Vasquez, Ostigard, Ellertsson, Malinovskyi, Zatterstrom ed Ekhator – e della contemporanea presenza della Primavera di mister Sbravati. Sul campo del “Signorini”, i rossoblù hanno sconfitto i più giovani con un netto 3-0, un risultato che però conta poco in ottica tattica e molto invece per la condizione di chi è rimasto a lavorare. Nella prima frazione sono andati a segno Masini e Colombo; nella ripresa è stato Onana a siglare la terza rete, chiudendo di fatto una sfida utile più per mantenere il fiato che per affinare meccanismi complessi. Assente anche Ekuban, fermo per un affaticamento che non dovrebbe trasformarsi in qualcosa di più serio.
L’assenza pesante in vista dell’Allianz Stadium
Perdere Norton-Cuffy, per il Genoa, significa rinunciare a una delle pedine più dinamiche della fase offensiva: un esterno capace di coprire tutta la fascia, di spingere in progressione e di garantire quella profondità che contro la Juventus diventa spesso merce rara. De Rossi dovrà quindi rivedere gli equilibri sulla corsia destra, probabilmente affidandosi a un altro profilo – meno esplosivo ma più esperto – per arginare le folate bianconere. Il club, attraverso una nota ufficiale, ha confermato che l’inglese sarà difficilmente della partita, senza però chiudere del tutto la porta a un recupero lampo: nella terminologia medica del calcio, l’improbabile non è mai l’impossibile, ma qui i margini appaiono strettissimi. La settimana di lavoro proseguirà tra terapie e valutazioni quotidiane, con l’obiettivo di riaverlo almeno per gli impegni successivi.




