Genoa, l’infortunio di Norton-Cuffy complica i piani di De Rossi in vista della Juventus

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La sosta per gli impegni delle nazionali, si sa, porta con sé un rischio sempre in agguato per gli allenatori di club: quello di ritrovarsi con giocatori infortunati al rientro. Un rischio che, in questo caso, si è concretizzato in modo pesante per Daniele De Rossi e il suo Genoa. L’allenatore, che sta preparando il posticipo di lunedì prossimo a Torino contro la Juventus, dovrà molto probabilmente fare a meno di Brooke Norton-Cuffy, il laterale destro classe 2004, il cui rientro anticipato dalla selezione inglese Under 21 ha fatto scattare l’allarme in casa rossoblù.

Il giovane esterno, convocato dal commissario tecnico per le gare di qualificazione, non ha infatti preso parte all’incontro contro l’Andorra, lasciando il ritiro per far ritorno in Liguria. Il motivo è da ricercarsi in un risentimento muscolare, localizzato al flessore della coscia destra, accusato nel corso di una normale sessione di allenamento con la nazionale. Si tratta, per il giocatore, di un nuovo stop muscolare che ripropone un copione già visto nelle scorse settimane: un problema analogo, sebbene in un punto diverso, lo aveva già costretto a saltare la trasferta di San Siro contro l’Inter, oltre a condizionarne l’utilizzo nelle partite successive.

In attesa di valutazioni più approfondite, che arriveranno dagli esami strumentali a cui Norton-Cuffy si sottoporrà nei prossimi giorni, il clima nel centro sportivo “Signorini” è di comprensibile apprensione. La nota ufficiale diffusa dalla società, sebbene stringata, non ha lasciato molto spazio all’ottimismo, definendo “improbabile” un recupero in tempo per la sfida dell’Allianz Stadium. Una valutazione, questa, che costringerà De Rossi a rivedere le sue scelte per una partita già di per sé complessa.

Intanto, per mantenere alto il ritmo in vista dell’impegno con i bianconeri, la squadra si è ritrovata con un’amichevole interna contro la formazione Primavera. Un test, quest’ultimo, che ha visto i rossoblù imporsi per 3-0, con le reti messe a segno da Masini e Colombo nella prima frazione di gioco e da Onana nella ripresa. Alla gara non hanno preso parte, oltre allo stesso Norton-Cuffy, anche i nazionali assenti per impegni con le rispettive selezioni: Bijlow, Vasquez, Ostigard, Ellertsson, Malinovskyi, Zatterstrom ed Ekhator.

Un problema muscolare che si ripete

La preoccupazione maggiore, al di là della singola partita, riguarda la natura ricorrente di questi infortuni per il talentuoso esterno inglese. Il risentimento al flessore della coscia destra rappresenta infatti un nuovo capitolo di una stagione costellata da problemi fisici che ne hanno limitato la continuità. Già a fine febbraio, un problema muscolare lo aveva costretto a uno stop forzato, facendogli saltare la sfida con l’Inter. Il rientro era stato gestito con cautela, prima con una panchina contro la Roma e poi con un subentro nel match con il Verona, fino al ritorno dal primo minuto nell’ultimo incontro prima della sosta.

Ora il ripetersi di un fastidio analogo, seppur in una zona differente del muscolo, riaccende i riflettori sulla gestione del carico di lavoro e sulla tenuta fisica di un giocatore che rappresenta uno degli elementi di maggior spinta sulla fascia destra per lo scacchiere di De Rossi. Lo staff medico, a questo punto, dovrà stabilire non solo i tempi di recupero per il match con la Juventus, ma anche un programma di prevenzione più strutturato per evitare ulteriori ricadute nel finale di stagione.

Le alternative per la fascia destra

Con l’assenza pressoché certa di Norton-Cuffy, De Rossi è chiamato a trovare una soluzione per la corsia destra, un reparto dove le alternative, al momento, sono numericamente limitate. La sensazione, stando alle ultime indicazioni, è che il tecnico possa orientarsi su due profili differenti: da un lato c’è Stefano Sabelli, esterno di grande esperienza e affidabilità, dall’altro la possibilità di adattare il norvegese Ellertsson, appena rientrato dalla sua nazionale, per coprire quel ruolo.

La scelta ricadrà anche in base alle condizioni degli altri giocatori che rientreranno dagli impegni internazionali, con De Rossi che valuterà chi potrà garantire maggiore spinta in una partita in cui il Genoa cercherà di colpire la Juventus nella sua difficilissima trasferta. Quel che è certo è che la perdita di un giocatore dalle caratteristiche così specifiche rappresenta un duro colpo per le ambizioni rossoblù di fare punti in un campo storicamente ostico come l’Allianz Stadium.

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