La sindaca di Merano si toglie la fascia tricolore, scoppia la polemica

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Katharina Zeller, neo sindaca di Merano, è finita al centro di un acceso dibattito dopo aver rifiutato di indossare la fascia tricolore durante la cerimonia di insediamento. Il gesto, ripreso dalle telecamere di Tv33 e poi diventato virale, mostra Zeller che, ricevuta la fascia dal predecessore Dario Dal Medico, se la toglie quasi subito per posarla sul tavolo del municipio. Un atto che, seppure compiuto senza dichiarazioni plateali, ha suscitato immediate reazioni, alimentando accuse di mancanza di rispetto verso uno dei simboli della Repubblica.

La Zeller, esponente della Südtiroler Volkspartei (Svp), ha cercato di smorzare le critiche spiegando che nella tradizione locale la fascia non viene indossata, ma le sue parole non hanno placato la bufera. «Qui non si usa», avrebbe detto al predecessore, come riportato da alcune fonti, ma la giustificazione è apparsa a molti insufficiente, considerando il valore istituzionale del gesto. Il video, diffuso anche sui social con l’hashtag #FasciaTricolore, ha attirato commenti duri, soprattutto da chi vede nell’episodio un segnale di distacco dalle istituzioni nazionali.

Da parte sua, Dal Medico – del quale Zeller è stata vice – ha evitato toni polemici, limitandosi a confermare la dinamica dei fatti. Ma al di là delle intenzioni della sindaca, il dibattito si è ormai spostato sul piano politico, con interrogativi sull’opportunità di un simile comportamento in un momento formale come il passaggio di consegne. La questione, peraltro, non è nuova in Alto Adige, dove talvolta emergono tensioni tra identità locale e simbologia nazionale.

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